Consigli per ridurre l’inquinamento che produciamo in casa

ROMA – Città piene di smog, e ritagliare momenti per andare nel verde è sempre più difficile. Ecco però alcuni ottimi consigli per evitare che l’inquinamento divampi anche tra le mura domestiche, che è purtroppo molto più frequente di quanto si pensi. Ci sono infatti vari fattori che determinano un inquinamento all’interno di casa. Ovviamente con inquinamento non si intende vero e proprio smog, ma una serie di sostanze nocive presenti nell’aria, il cui livello è talvolta persino maggiore a quello che si trova per strada.

Le principali cause di inquinamento indoor sono il fumo di tabacco, i fornelli a gas, i forni a legna e i camini, il riscaldamento a gas e a kerosene, e i condizionatori. Ognuno di questi prodotti causa un diverso tipo di inquinamento, ma è molto facile eliminarne alcuni. Vediamo come fare.

Se non è proprio possibile smettere di fumare, per esempio, si può cercare di limitare il fumo solo in alcune zone, preferibilmente quelle meno frequentate da ospiti ed eventuali bambini. L’inquinamento da gas e forni a legna si può notevolmente abbassare arieggiando spesso le stanze: l’inquinamento esterno è spesso minore di quello interno in questo caso.

Un altro fattore molto nocivo è dato da mobili e prodotti per la casa contenenti VOC o formaldeide. In questo caso conviene acquistare solo prodotti che non ne contengono: lo si può verificare facilmente controllando se i prodotti hanno il marchio Ecolabel che la UE assegna solamente ai prodotti non inquinanti.

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