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Piatti ‘falsi magri’: i miti sulla dieta estiva sfatati dalla nutrizionista

“Oggi voglio stare leggero e preparo prosciutto e melone”. “Con questo caldo mangio una bella insalatona, che mi rinfresca ed è anche sana”. Estate tempo di dieta, spesso fai da te. Ma siamo sicuri che basti della verdura accompagnata da altri alimenti, meglio se crudi, per avere un apporto calorico corretto e restare in forma? Sono molti i falsi miti in fatto di dieta estiva. A sfatarli è Giulia Podestà, nutrizionista del team Feat Food, la startup che consegna in tutta Italia piatti pronti personalizzati e bilanciati, studiati dall’Intelligenza Artificiale sulla base delle caratteristiche fisiche e degli obiettivi di forma di ogni utente.

Giulia oltre a mettere a punto le nuove ricette proposte sulla piattaforma, assiste i clienti nella creazione di un piano alimentare completamente personalizzato, integrando il lavoro della tecnologia. Se da un lato gli algoritmi calcolano le grammature e gli abbinamenti di alimenti, dall’altro Giulia parlando con il cliente, tara il regime alimentare sulla base di ulteriori esigenze. Come intolleranze o problemi specifici, come eccesso di colesterolo o pressione alta.

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Piatti falsi magri, i miti da sfatare nella dieta

In generale, per un regime alimentare sano, adatto all’estate, non è sufficiente utilizzare alimenti freschi e crudi. I ‘false friend’ di una dieta bilanciata estiva più comuni sono.

prosciutto e melone (220 kcal per 350 grammi). Il prosciutto, come tutti gli insaccati, ha un alto contenuto di sodio e annulla l’effetto benefico del melone, che è ricco di acqua. Se proprio non si può rinunciare a questo piatto, che comunque non ha un apporto calorico eccessivo, si potrebbe abbinare un’insalata per compensare meglio l’alto contenuto di sale.

– pomodoro e mozzarella (490 kcal per 250 grammi). La mozzarella (peggio ancora se di bufala) è un alimento ‘falso magro’ e in più ci sono i condimenti. Meglio sempre prediligere olio extravergine di oliva in quantità moderata (10g).

– bresaola e grana (215 kcal per 90 grammi). Anche la bresaola ha un contenuto di sale molto elevato, addirittura maggiore del prosciutto crudo, che si ‘allea’ con il grana, alimento proteico, ai danni della ritenzione idrica.

– insalatone (possono arrivare a seconda degli ingredienti anche a 600 kcal per 400 grammi). Anche le tanto amate insalatone non sono un piatto dietetico, perché in esse le foglie di insalata si accompagnano a troppi altri ingredienti (come le uova e il tonno). E ai condimenti, che ne aumentano l’apporto calorico. Il tonno, ad esempio, molto spesso è in scatola, ma dovrebbe essere preferito quello fresco.

– gelato (200 kcal per un cono a due gusti crema e cioccolato, 130 kcal se fragola e limone,): altro must dell’estate è pensare che il gelato possa sostituire un pasto, ma in realtà non sazia perché non contiene proteine e fibre ed è ricco di grassi saturi; il gelato deve essere dunque considerato uno spuntino, meglio se di frutta, gusti che sempre più spesso sono fatti a base di acqua.

Le premesse per una dieta sana

Giulia Podestà spiega: “La premesse da cui dobbiamo partire per impostare la nostra alimentazione estiva è che in questo periodo dell’anno si suda molto. Quindi la prima regola da seguire è reintegrare i liquidi e dare al nostro corpo un maggiore apporto di potassio, abbassando quello di sodio. I cibi devono essere facili da digerire ed è necessario bere molto. Altra regola d’oro è evitare picchi glicemici perché determinano un senso di sazietà momentaneo e rapido. Svanito il quale si ha ancora più fame di prima“.

Largo dunque a carni bianche e al pesce, meglio se al vapore, cottura che consente di preservare le proprietà nutritive. Sì ad alimenti ad alto contenuto di potassio come il melone, a frutta e verdura di stagione, ricche di acqua, come anguria, melone e pesche, cetrioli, zucchine e pomodori. I carboidrati non sono banditi, ma meglio se integrali perché hanno un indice glicemico più basso. Soprattutto se abbinati a legumi che contengono proteine dando potere saziante maggiore e se consumati freddi. Perfetti, ad esempio, riso e piselli o farro con i ceci. Per dissetarsi in estate bisognerebbe bere almeno 2 litri di acqua al giorno, tutt’al più insaporita con tisane senza coloranti. E gli alcolici andrebbero evitati perché disidratano, rallentano il processo di digestione e aumentano anche la stanchezza.

Chi non rinuncia all’attività fisica anche d’estate ovviamente suda di più e deve prestare ancora maggiore attenzione al reintegro dei sali minerali per evitare cali di pressione. Fare dunque il pieno di frullati e centrifughe purché a base di frutta e acqua. Ed è concessa, in piccole quantità perché è molto calorica, anche la frutta secca perché è ricca di grassi monoinsaturi e polinsaturi. Sono grassi che fanno bene all’organismo, in particolare al colesterolo.

Ricette davvero sane e bilanciate direttamente a casa

Con il servizio di meal planning di Feat Food la dieta arriva direttamente a casa. E’ studiata da algoritmi di Machine Learning e personalizzata dai nutrizionisti, in caso di esigenze particolari. Un servizio su misura che consente di seguire un regime alimentare sano ogni settimana. I pasti, in consegna ogni 7 giorni, si conservano in frigorifero per 10 giorni, consentendo oltretutto di risparmiare il tempo della preparazione. 

Il menù di Feat Food varia sempre in funzione della stagionalità dei prodotti, utilizzando pochi condimenti e abbinando ingredienti che saziano. E che, allo stesso tempo, sono gustosi. Nel menù estivo proposto sul sito di Feat Food sono disponibili:

gamberi, lime, curcuma e peperoni (192 kcal per 242,6 grammi): i gamberi cotti al vapore sono ipocalorici, contengono vitamina D, sali minerali e selenio, che recenti studi dicono sia un antitumorale, proprio come la curcuma che ha anche potere antinfiammatorio). I peperoni contengono vitamina A e C e sono di stagione, come il lime.

riso basmati con bocconcini di pollo al sesamo e zucchine (440 kcal per 444 grammi): il riso basmati trattiene molta acqua, l’unica accortezza è lavarlo molto bene per togliere l’amido e renderlo più digeribile. Il pollo è una carne magra e leggera, le zucchine contengono acqua per il 90%, oltre ad essere ricche di vitamina A, perfetta per le ossa. Anche il sesamo ha molte proprietà benefiche: contiene molti omega 3 e 6, sali minerali e fibre. 

– orzo con pomodorini al basilico e cetrioli all’aceto balsamico (290,5 kcal per 224 grammi): l’orzo è un cereale che contiene betaglucano, sostanza che rallenta l’assorbimento degli zuccheri e che serve pertanto ad abbassare la glicemia; i pomodori sono ricchi di potassio e hanno un forte potere antiossidante, mentre i cetrioli danno un forte senso di sazietà per il loro alto contenuto di acqua e sono ipocalorici, dato che hanno solo 13 kcal per 100 grammi. 

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