Ingredienti da evitare negli shampoo: guida ai componenti dannosi e alle alternative salutari per la cura dei capelli

9 Luglio 2024 - di Redazione

Quando pensiamo alla cura dei capelli la prima cosa che ci viene in mente è l’accoppiata shampoo-balsamo che usiamo al momento del lavaggio. Scegliere questi prodotti, però, dev’essere un’azione attenta e ponderata. Non tutti i flaconi esposti negli scaffali possono, infatti, rivelarsi adatti per la nostra chioma e riconoscere quelli giusti è fondamentale per avere capelli sani e in salute. Ma come si fa a distinguere tra tanti i prodotti che fanno più al caso nostro? Vediamolo insieme.

Come riconoscere un buon shampoo: ingredienti da evitare

Nonostante ogni prodotto possa avere i suoi potenziali benefici per alcune persone e non averne per altre, c’è una verità valida per tutti: uno shampoo di qualità non dovrebbe in nessun modo contenere sostanze dannose. Optare per uno shampoo per capelli professionale sicuramente evita la possibilità di imbattersi in questo problema. Questi prodotti, infatti, non contengono molti degli ingredienti da evitare in uno shampoo per capelli, che analizziamo di seguito in breve.

Solfati

I solfati sono detergenti molto potenti, la cui caratteristica principale è quella di produrre molta schiuma. Esempi di solfati possono essere il Sodium Laureth Sulfate e Sodium Lauryl Sulfate. Nonostante possano sembrare perfetti per pulire a fondo i capelli, la loro eccessiva aggressività può renderli invece pericolosi, in quanto possono rimuovere gli oli naturali dei capelli e del cuoio capelluto, provocando secchezza e fragilità.

Siliconi

I siliconi sono in genere usati per conferire morbidezza e lucentezza ai capelli. Tra questi troviamo per esempio il dimeticone e il ciclometicone. Questi ingredienti andrebbero evitati perché, con il tempo, possono appesantire i capelli e rendere meno efficace l’assorbimento dei nutrienti.

EDTA

L’Ethylenediaminetetraacetic Acid è un agente chelante che ha la capacità di legare i metalli nell’acqua con lo scopo di migliorare l’efficacia di altri ingredienti. Va evitato perché può causare irritazioni alla pelle. Inoltre non è biodegradabile: fa quindi male sia alla salute sia all’ambiente.

MEA e TEA

Rispettivamente Monoethanolamine e Triethanolamine, sono regolatori di pH e agenti schiumogeni. Vanno evitati perché possono causare irritazioni cutanee e possono risultare davvero molto inquinanti.

Parabeni

I parabeni sono conservanti sospettati di interferire con il sistema endocrino e di essere potenziali cause di problemi di salute a lungo termine.

Idrocarburi

Questi sono i derivati del petrolio, come la paraffina, l’olio minerale o il petrolato. Si tratta di sostanze che possono ostruire i pori del cuoio capelluto, creando una barriera che ostacola l’idratazione naturale della cute e del capello.

Cura dei capelli: perché uno shampoo professionale è meglio

Quella dello shampoo professionale, abbiamo visto, è la strada da percorrere se si è alla ricerca di un prodotto che davvero si prenda cura dei nostri capelli, garantendo qualità e sicurezza. Questi shampoo, infatti, sono realizzati con ingredienti di qualità, selezionati e formulati per favorire la salute delle chiome. Tra i benefici più immediati, possiamo dire che si prendono cura del cuoio capelluto con delicatezza senza essere troppo aggressivi, che hanno un risciacquo più facile perché non sono esageratamente schiumogeni, e non provocano nessun danno perché a bassa tossicità e dermo-compatibili. Usandoli con costanza, poi, gli effetti in termini di forza, lucentezza e morbidezza per i tuoi capelli non tarderanno ad arrivare.