I cerotti per punti neri funzionano davvero?

cerotti per punti neri

I cerotti per punti neri riescono a dare grandi soddisfazioni. Ma stanno facendo più male che bene alla pelle? Cerchiamo di vederci chiaro.

Come guardare un video ASMR prima di andare a dormire, o togliere dal telefono la pellicola trasparente, ci sono poche cose soddisfacenti tanto quanto rimuovere i cerotti per punti neri dal naso.

E a differenza della maggior parte dei trattamenti per la cura della pelle, che possono richiedere settimane o mesi per riuscire a vedere i risultati, i cerotti per punti neri funzionano subito! Semplice, forse un tantino cafone, ma sicuramente soddisfacente.

Tuttavia, i cerotti per punti neri non sono solo rose e fiori. Molto spesso, godono di una cattiva reputazione per essere troppo invasivi sulla pelle, e poco delicati. Molte persone che le usano, ritengono che possano fare più male che bene alla pelle.

Alcuni dermatologi spiegano come funzionano i cerotti per punti neri e se sono effettivamente sicuri da poter usare. (Correlati: 6 modi per rimuovere i punti neri, secondo lo skin expert.)

Come funzionano i cerotti per punti neri?

Hanno lo scopo di estrarre i punti neri . Nel caso abbiate bisogno di un corso veloce sui neri, per dirla in modo semplice, non sono altri che dei pori ostruiti. “È un poro intasato da sebo, detriti (cellule morte) e sporco” afferma Robert Anolik, MD, dermatologo presso il Laser & Skin Surgery Center di New York.

Quando questi si aprono sotto la spinta dilatante del loro contenuto, l’ossidazione lipidica, associata alla migrazione di cellule ricche di melanina, determina la formazione del caratteristico cappello scuro, da cui il termine “punti neri”.

“Per liberare un poro ostruito, un cerotto o una striscia che aderisce alla nostra pelle può portare via il sebo, la pelle morta e lo sporco intrappolato” sottolinea Sapna Palep, MD, dermatologo a Spring Street Dermatologia a New York.

Il cerotto si comporta come una calamita, quindi quando lo togli porterà con te tutto quello incorporato nel poro.

Riescono a rimuovere i punti neri?

I cerotti per punti neri funzionano davvero? In breve, sì, ma c’è un avvertimento. Se è vero che riescono a rimuovere la sporcizia superficiale, non rimuovono i componenti più profondi dei punti neri all’interno del poro, dice il dottor Anolik.

Inoltre, non possono impedire alla pelle il formarsi di nuovi punti neri.

Potrai usare un cerotto per punti neri lunedì mattina, e già sentire di averne bisogno di nuovo il mercoledì successivo!

Il problema principale dei cerotti per punti neri è che rimuovono gli oli idratanti dalla pelle insieme a quelli che ostruiscono i pori. La tua pelle quindi tenderà a produrre più sebo per compensarne la mancanza, il che può creare un circolo vizioso producendo ancora più punti neri.

Quanto spesso dovresti usare i cerotti, allora?

Entrambi i dermatologi notano che possono essere applicati in modo sicuro una o due volte alla settimana. Basta essere prudenti se si ha la pelle sensibile ed evitare completamente se si hanno condizioni cutanee delicate come acne, eczemi o scottature solari, poiché potrebbero peggiorare tali problemi.

Quando li usi, assicurati di lavare il viso con un detergente delicato e idratante.

Dopo l’uso dei cerotti, ti consigliamo di passare una crema idratante che contenga ceramidi e acido ialuronico o glicerina per reidratare lo strato di pelle.

Due prodotti consigliati dal Dr. Palep sono: La Roche Posay Toleriane Ultra Creme, che contiene ceramidi, glicerina idratante, niacinamide e acqua termale prebiotica e EltaMD Barrier Renewal Complex, la cui formula prevede ceramidi e lipidi essenziali per reintegrare l’idratazione, migliorare tono e consistenza e illuminare la pelle.

I migliori cerotti per punti neri

I punti neri sono una forma di acne e, senza un trattamento adeguato, possono diventare un problema serio, afferma il dott. Anolik.

Ricorda: i cerotti per punti neri non sono un rimedio permanente, né sono il primo passo nel processo di rimozione dei punti neri. Se stai cercando una soluzione più a lungo termine, è meglio affrontare i punti neri parlando con il tuo dermatologo.

Una volta stabilita una adeguata routine di cura della pelle, è possibile utilizzare le strisce per i punti neri, per qualche ritocco o per mantenere la pelle pulita.

Bioré The Original, per una pulizia profonda dei pori

pore strips biore

BIORE

Forse le più popolari tra le strisce per punti neri. Hanno resistito alla prova del tempo perché funzionano davvero. Il marchio afferma che le sue strisce sono due volte più efficaci in un solo uso rispetto ad altre opzioni.

Nivea Clear-Up Strips

NIVEA

Se è vero che i punti neri sono più comuni sul naso, possono presentarsi anche in altri punti. I cerotti della Nivea sono pensati per la zona T del viso, e aiutano non solo a rimuovere i punti neri ma anche a perfezionare la pelle. 

Garnier Pure Active, cerotto al carbone

GARNIER

Il Dr. Palep è un fan del carbone vegetale per rimuovere il sebo in eccesso e per aiutare a liberare i pori, e questa striscia attinge proprio alle proprietà del carbone sbarazzarsi di punti neri.

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