Vaccini, appello pediatri Usa ai genitori: “Fateli”

Vaccini, appello pediatri Usa ai genitori: "Fateli"

ROMA  –  Il vaccino fa paura. Troppi studi hanno sottolineato la possibilità che certe vaccinazioni favoriscano l’autismo o i ritardi nello sviluppo del bambino. E così sono sempre di più i genitori che decidono di non vaccinare i propri figli. Sbagliando, secondo un editoriale pubblicato sul Wall Street Journal e firmato da Paul Offit, professore di pediatria alla divisione malattie infettive del Vaccine Education Center all’ospedale pediatrico di Filadelfia, negli Stati Uniti.

Eppure i genitori conoscono poco e male i vaccini, come conferma un’indagine italiana dell’Osservatorio Paidoss. Molti di loro temono moltissimo malattie come la meningite o l’epatite A, ma pochi sanno che ci sono dei vaccini che potrebbero proteggere i loro figli. Il vaccino contro la pertosse, spiega invece Ottis sul Wall Street Journal, è evitato da moltissime famiglie americane, tanto che solo in questi primi nove mesi dell’anno in California si sono registrati 8mila casi di questa malattia.

In Italia solo sei genitori su dieci vaccinano i propri figli contro morbillo, parotite e rosolia, mentre uno su due li vaccina contro lo pneumococco e meno di uno su tre contro il meningococco. Negli Stati Uniti sono molti i genitori che rifiutano qualunque vaccino sui propri bambini, soprattutto in California, dove questo tipo di prevenzione viene vista come qualcosa di innaturale. Uno studio condotto nel 2006 dal Journal of the American Medical Association rivelava che tra il 1991 e il 2004 la percentuale di bambini non vaccinati era aumentata del 6% l’anno. Dati che mettono sull’allarme, scrive Offit, che si schiera apertamente per i vaccini:

“I bambini sono le vittime della nostra ignoranza. E l’ignoranza, ironicamente, si nasconde nell’educazione, nella ricchezza e nel privilegio”.

 

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