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“Plinioltre” e “Borseggi”, brand di design dei carcerati milanesi

MILANO – Tavoli, letti, lampade ma anche borse e complementi d’arredo: tutto realizzato all’interno delle case circondariali di Milano. Oggi 12 aprile, in uno degli eventi del Fuorisalone collegato alla Design Week in corso a Milano, per la prima volta l’Acceleratore d’Impresa Ristretta (AIR) del Comune di Milano, in via dei Mille, apre i suoi spazi alla creatività e al design.

Si chiamano ‘Plinioltre’ e ‘Borseggi’ i due brand di arredamento, borse e design, nati nel carcere di Milano-Opera grazie all’impegno della cooperativa Opera in Fiore e al sostegno dell’assessorato alle Politiche del Lavoro del Comune e del Provveditorato alle carceri. La prima è una linea di design eco-social – nata da un’intuizione dell’imprenditore Mario Prandina – che propone una collezione completa di arredi, mentre la seconda è una collezione di borse di stoffa realizzata nel laboratorio di sartoria del carcere di Milano-Opera.

”Essere riusciti a inserire l’Acceleratore d’Impresa Ristretta tra le location del Fuorisalone dimostra la rilevante validità creativa e progettuale dei prodotti che qui presentiamo, che dalle case circondariali milanesi iniziano ad arredare case e negozi della città per allargarsi ai nuovi mercati”, ha detto l’assessore alle Politiche per il Lavoro, Moda e Design, Cristina Tajani.

Oltre a questo evento particolare del Fuorisalone, alla Fiera del Design in corso a Milano insieme al Salone del Mobile, sono state esposte opere molto particolari. Eccone alcune nella piccola galleria di foto de LaPresse:

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