Dal cinema degli anni 50 a Monti e Berlusconi: cravatta sì o cravatta no?

humphrey bogart

ROMA – Cravatta sì, cravatta no. L’abito maschile per eccellenza, malgrado i frequenti tentativi di metterlo da parte, resta il simbolo dell’eleganza del sesso forte.

La cravatta è praticamente sempre presente nella cinematografia degli anni 50 e 60. La cravatta dunque, meglio di ogni altra cosa è in quell’epoca uno specchio dei tempi.

Anche nel selvaggio west, mentre i cow boys portavano i loro fazzolettoni (bandana) al collo gli uomini coi soldi portavano la cravatta.

John Wayne scarf

Il fazzolettone di John Wayne

Anche Frank Sinatra indossa una cravatta, durante le sue apparizioni cinematografiche:

cravatta Frank Sinatra

Non è da meno Marcello Mastroianni nella Dolce Vita:

Marcello Mastroianni e Anita Ekberg in La Dolce Vita

Nè Humphrey Bogart:

humphrey bogart

Ed oggi?

Parlando dei politici e degli imprenditori invece che dei protagonisti del mondo del cinema, Barack Obama, Mario Monti e Corrado Passera la cravatta la indossano sempre. Sergio Marchionne invece, non la indossa mai: l’amministratore delegato di Fiat-Chrysler è noto infatti per i suoi maglioncini girocollo.

Sergio Marchionne

Il vecchio e caro Berlusconi invece è arcinoto per la varietà nel look e per il fatto che lui la cravatta la indossa solo nelle occasioni istituzionali. Il Cavaliere è apparso in questi anni in camicia blu, colletto aperto e doppiopetto.

Look di Berlusconi

E voi cari lettrici e lettori di Ladyblitz che idea vi siete fatti? Cravatta sì, cravatta forse, o cravatta mai?

 

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