Turismo gastronomico a Roma: l’ultima tendenza è il Food Tour

Turismo gastronomico a Roma: l'ultima tendenza è il Food Tour

ROMA – L’ultimo trend del turismo a Roma? I Food Tour. Dei veri e propri viaggi gastronomici nei migliori ristoranti, bar e pasticcerie della capitale italiana.

Si parte assaggiando i cornetti caldi nel più famoso bar di Testaccio, poi un giro per il mercato del popolare quartiere romano gustando pomodorini e bufala accompagnati da vino rosso. Quindi in centro a gustare il celebre gelato di Giolitti, e a merenda qualche dolcetto al biscottificio Innocenti di via della Luce, a Trastevere. 

Ai turisti che vogliono qualcosa di più del tradizionale tour della capitale, scandito dalle visite ai musei Vaticani, Fontana di Trevi e Colosseo, un americano offre un servizio in più: un giro gastronomico della città. Lui si chiama Kenny Dunn, è originario di Filadelfia, ha 39 anni, vive in Italia da 5, e da due anni e mezzo ha messo in piedi una società, Eating Europe, di cui è il direttore. In Italia, affiancandosi ad un tour operator, propone ai propri clienti dei tour che li guidino nei quartieri più popolari di Roma, facendo loro gustare piatti e delizie tutte italiane (www.eatingitalyfoodtours.com).

E’ una moda americana che sta contagiando Roma, tanti sono gli operatori che con siti in inglese promuovono le loro attività e turisti (ma anche cittadini) golosamente apprezzano con recensioni entusiastiche sui siti user content come Tripadisor.

“Girando per Testaccio – racconta Kenny – ho capito che la cosa più divertente per il turista è conoscere l’anima di un quartiere e la sua storia e apprendere la cultura del cibo e del mangiare bene”.

Di qui l’idea di creare una società. Il costo del tour a persona è di 65 euro. Si parte la mattina, intorno alle 10, con una visita in una nota pasticceria dove vengono offerti dolci e cappuccini, si prosegue in una enoteca, dove vengono fatti assaggiare salumi e formaggi, si arriva ad un mercato popolare, e dopo averlo visitato, si fanno assaggiare ai turisti varie primizie. Poi, tutti al ristorante, con un pranzo a base di tre piatti tipici romani annaffiati da buon vino.

Kenny sta esportando il food tours in altre città europee, a partire da Londra, Amsterdam e Praga. Ovviamente non è il solo ad aver intrapreso questo tipo di attività, per Food tours of Rome lavora Bruno, che in quattro ore di itinerario, tra Campo de’ Fiori, il Ghetto, piazza Navona, piazza di Spagna e Fontana di Trevi, da marzo a dicembre, accompagna i turisti stranieri per le strade più rinomate della capitale in una visita della città a piedi accompagnata da assaggi di prelibatezze dolci e salate.

Infine, per gli appassionati del buon mangiare e del buon bere che al tempo stesso hanno voglia di conoscere Roma da un inusuale punto di vista, c’è anche Foodtours, che propone tour nei quartieri Monti ed Esquilino, un giro del mercato Trionfale, con pranzo a base di cucina tipicamente romana o un giro a Trastevere e Testaccio e Ostiense con visita delle botteghe e del popolare mercato.

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