Sharon Stone ci mette la faccia: testimonial del filler effetto “naturale”

Ho fatto i concorsi di bellezza perché eravamo poveri! Perché mio padre guadagnava quattordici mila dollari l’anno e aveva quattro figli e nella famiglia di mia mamma facevano le cameriere da tre generazioni e io volevo qualcosa di diverso, volevo andare al college, perché tutti i concorsi di bellezza garantivano poi borse di studio

NEW YORK – Sharon Stone ci mette la faccia: testimonial del filler effetto “naturale”. Sharon Stone promotrice della chirurgia estetica. La prima attrice di Hollywood a fare da testimonial per “Galderma”, l’azienda dermatologica decisa a migliorare la reputazione di filler e Skinboosters. In sostanza, la prima attrice di fama mondiale a rappresentare una campagna pro trattamenti estetici. 57 anni e bella, bellissima: Sharon Stone appare tra le dive “ritoccate per bene”, della serie: il ritocco c’è ma non si vede. Non è certo un caso che Galderma abbia scelto proprio l’attrice come volto di una nuova campagna globale che ha per protagonisti i filler e gli Skinboosters Restylane, prodotti a base di acido ialuronico, un componente già presente nel nostro organismo, e studiati per le diverse fasi di invecchiamento del viso. Scrive Paola Di Marcantonio su MarieClaire:

“Il concetto? Fare di necessità virtù. Più che una semplice trovata pubblicitaria quella di Galderma è una sfida perché è la primissima volta in cui una celebrity di fama mondiale appare in una campagna in favore dei trattamenti estetici ma anche perché punta a dimostrare i risultati naturali dei trattamenti estetici nella vita reale. Qualche numero? Quasi nove pazienti su dieci (l’87,1%) hanno scelto un trattamento estetico alle soglie della mezza età per regalarsi una ventata di ottimismo e benessere, pare. Eppure, fattore non da sottovalutare, il desiderio di tutti è ottenere risultati realistici e non troppo artificiali. Ecco perché il 51,1% dei medici riferisce che i pazienti vogliono apparire più giovani di 5 anni al massimo. Detto in soldoni: quello che teme Sharon (ovvero di snaturare la propria natura e fisionomia a prescindere da rughe e difetti dovuti all’età) pare essere la stessa paura dei comuni mortali. Lo spiega anche Anne-Sophie Copin, responsabile globale del settore Skin Rejuvenation Aesthetics & Corrective di Galderma, che ammette: «A quasi il 70% dei medici con cui lavoriamo risulta che ciò che più temono i pazienti è assumere un aspetto innaturale. Vogliamo fare chiarezza sugli effetti naturali e discreti dei filler e degli Skinboosters Restylane: sappiamo che è difficile fidarsi di un’immagine, perciò intendiamo dimostrare che di questi prodotti ci si può davvero fidare. Speriamo di sfatare i pregiudizi e dare a più persone la possibilità di prendere una decisione informata». Dal canto suo Sharon Stone ha dichiarato il suo entusiasmo specificando come sia straordinario «l’incontro tra scienza e bellezza che offre soluzioni così convincenti. Sono certa che tutti rimarranno colpiti dai risultati naturali che i filler e gli Skinboosters Restylane consentono di ottenere e che riveleremo nel corso dell’Evento Real Life». Ebbene sì, i dettagli e i risultati di questa sfida saranno rivelati nel corso di un evento live che si terrà a maggio”

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