Monopattino in città, è boom: le regole per usarlo in sicurezza

monopattino elettrico, regole per usarlo in città

Con la pandemia da Covid-19 e le nuove misure di sicurezza, il monopattino ha visto un boom di acquisti e di utilizzo.

Gli ultimi arrivati sono i mille della “Dott”. Si tratta di un’azienda europea che ha lanciato da piazza di Spagna a Roma la sua flotta in sharing.

Silenzioso ed ecologico. Il monopattino elettrico è il nuovo fenomeno che sta conquistando le città italiane in quest’inizio della Fase 3.

Potrebbe rappresentare la chiave per accelerare l’intero processo di revisione della mobilità urbana. Come tra l’altro è già è avvenuto e sta avvenendo in diversi paesi, a partire da quelli del nord Europa.

A spingere il monopattino e la sua diffusione sempre più massiccia – ma anche tutti gli altri veicoli elettrici per la mobilità individuale come hoverboard, segway, monowheel e, ovviamente, biciclette – sono soprattutto i timori legati all’utilizzo dei mezzi pubblici durante la pandemia.

Migliaia di cittadini che devono percorrere pochi chilometri per andare a lavoro, ma anche tanti giovanissimi, preferiscono evitare di utilizzarli e scelgono i nuovi mezzi a disposizione.

Ma quali sono le regole per utilizzare il monopattini elettrico?

La materia, spiega il dirigente della Polizia Stradale Giandomenico Protospataro, che su Poliziamoderna ha fatto un’ampia analisi su questo tipo di mezzi di trasporto, è regolata per la prima volta nel 2019 con l’avvio della sperimentazione.

Successivamente, all’inizio di quest’anno i monopattini stati equiparati alle biciclette, pur con limiti specifici di utilizzo in ambito urbano.

E dunque, purché abbiano specifiche caratteristiche costruttive e funzionali, possono circolare sulla carreggiata se non ci sono piste ciclabili disponibili.

Non possono invece circolare sulle carreggiate extraurbane né sulle strade urbane che hanno limite di velocità più elevato di 50 km/h. Oppure, dove è vietata la circolazione dei velocipedi né, ovviamente, sui marciapiedi o negli spazi riservati ai pedoni.

La conformazione strutturale di questo tipo di dispositivi, spiega ancora Protospataro, impone delle regole ad hoc. Pur essendo dal punto di vista giuridico equiparati alle biciclette (e, dunque, le regole d’utilizzo sono quelle previste dagli articoli 68 e 182 del codice della Strada).

Uso del casco per i conducenti minorenni, limite di velocità di 25 km/h, divieto di trasporto di cose o passeggeri, nessuna patente per guidarli purché si abbiano 14 anni.

Attenzione al sellino

Attenzione però, conclude il dirigente della Polstrada.

“Il monopattino non deve avere un sellino o comunque un posto a sedere con altezza dal suolo superiore a 54 cm.

Se lo avesse, il monopattino è considerato come un ciclomotore elettrico. Per il quale il Cds impone regole molto diverse (obbligo omologazione, immatricolazione, targa, patente di guida, assicurazione, casco omologato).

Circolare con un veicolo di questo tipo ti può costare davvero molto caro, perché si applicano pesanti sanzioni amministrative pecuniarie e il sequestro per la confisca del veicolo”.

Foto in evidenza by Dmitriy Frantsev on Unsplash.

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