Matrimonio e Coronavirus, le regole per festeggiare

Matrimoni 2022 e Covid, nuove regole: meno restrizioni, cosa è cambiato

9 Maggio 2022 - di Claudia Montanari

Le norme sui matrimoni nel 2022 riguardo il Covid, in vigore in Italia, da oggi sono molto meno stringenti rispetto a quelle degli scorsi anni. Le celebrazioni non sono totalmente prive di norme anti-contagio, ma molto diverse rispetto a quelle degli scorsi 2 anni. Ecco le regole a partire dal primo maggio e dopo la fine dello stato d’emergenza.

Matrimoni 2022 e Covid, ecco cosa è cambiato

Il Consiglio dei Ministri, in tal senso, non ha emesso un vero e proprio decreto matrimoni 2022. Ma è possibile trarre le linee guida, dal Decreto Legge più ampio, entrato in vigore il 1° aprile.

Per assistere alla cerimonia, sia essa con rito religioso sia con rito civile, non serve alcuna certificazione. Per i ricevimenti, secondo le linee guida per i matrimoni 2022, per partecipare a quelli al Chiuso dal 1° maggio non è più obbligatorio il Green Pass. Non è più previsto il rispetto del distanziamento interpersonale. Anche se resta consigliato, ma non è più obbligatorio. Stesso discorso per le mascherine non più necessarie.

Un consiglio, anche se non più obbligatorio per evitare assembramenti è preferibile creare percorsi di ingresso e di uscita.

Gli organizzatori dell’evento, dovranno conservare l’elenco di coloro che hanno partecipato per almeno 14 giorni, in modo da riuscire a contattarli in caso di un focolaio di Covid. Ma non ci sono più limitazioni.

Invitati e feste

Il numero di invitati, oltre che dalle liste degli ospiti, dipenderà esclusivamente dalla capienza della location.

La disposizione dei tavoli e gli invitati dovranno essere separati da almeno 1 m, ad eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggetti al distanziamento interpersonale, come i congiunti.

Le linee guida per i matrimoni 2022 autorizzano i buffet, a patto che la somministrazione del cibo sia fatta però dal personale incaricato.

Il self service non è ammesso, a meno che i cibi non siano pre-confezionati in monodosi. In questo caso i commensali, al chiuso, dovranno servirsi indossando la mascherina e rispettando le norme di distanziamento sociale.

La musica dal vivo è consentita, ma cantanti e musicisti dovranno trovarsi ad almeno 3 metri di distanza dal pubblico. I balli all’aperto sono permessi.

Al chiuso dipende dalla tipologia di locale in cui ci si trova e dagli spazi a disposizione.

“Una buona notizia per tutti gli sposi che coroneranno il proprio sogno d’amore nei prossimi mesi. Grazie agli effetti minori del virus sulla popolazione finalmente si potranno celebrare i matrimoni e festeggiare insieme ad amici e parenti con più serenità, all’insegna di una ritrovata voglia di stare insieme”, commenta Monica Gabetta Tosetti, che porta avanti con la propria famiglia la Boutique Tosetti Sposa a Como.

“La speranza, anche per il settore moda sposi, è che non si torni mai più alle restrizioni che abbiamo dovuto subire negli ultimi 2 anni”, conclude Monica Gabetta Tosetti.

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