cake design

Cupcake e torte colorate: il cake design spopola anche in Italia

15 Aprile 2013 - di Claudia Montanari

ROMA – Cake design, una vera passione. Una tradizione tutta anglosassone che tra spatoline per tagliare e spalmare, formine colorate e mattarelli in silicone sta spopolando anche in Italia, raccogliendo migliaia di seguaci.

Così, tra una torta e un cupcake, Marianna Carbone ha creato il blog www.merysdream.it, seguitissimo dalle appassionate italiane: ”Io in genere vado contro corrente e questa passione per me è nata quando non era ancora conosciuta in Italia. Mi piace molto quello che mi permette di sporcarmi le mani e di impastare, quindi modellare la pasta di zucchero, ma anche il marzapane, e la pasta di marshmallow è il top. Mi piace creare dal nulla, è un passatempo che mi permette di scaricare la tensione”.

Marianna Carbone si definisce una ”food blogger” per passione e divertimento, con il sogno di diventare una pasticcera. Sul suo blog si può imparare guardando, grazie a tutorial e a meticolose descrizioni fotografiche: cupcake a mo’ di mucca o Babbo natale, biscotti, muffin, addirittura una torta nuzionale, tutto naturalmente guarnito con fiocchi, cuori, fiori e immagini buffe, nello stile più amato dai cake designer.

”Il blog – racconta la blogger all’Adnkronos- l’ho messo su da circa un anno: pubblico ricette, foto o tutorial. La mia e’ solo una passione, ma, perche’ no, un giorno potrebbe trasformarsi in una professione vera e propria. Mi piacerebbe molto cambiare stile di vita. Al momento lavoro come analista-progettista dei sistemi informatici in una società di telecomunicazioni”.

”Ho iniziato un po’ per gioco un po’ per sfida – aggiunge – Sin da piccola ho sempre amato pasticciare con le mani. Crescendo ho coltivato la mia passione per la pasticceria. Prima facevo dolci più legati alla tradizione italiana come torte o biscotti e da un paio di anni mi sono avvicinata al cake design”.

“Ho seguito corsi e ora ne tengo anche io alcuni. In genere quelli della durata di 4 o 5 ore sono monotematici e sono composti da una parte teorica in cui do delle nozioni di base e delle curiosità sulle tecniche e da una parte pratica. Nella seconda parte si realizza il dolce e si fa la decorazione. Le classi sono da 10 a massimo 13 persone: in questo modo tutti riescono a seguire e lavorare in maniera omogenea. Nella vita – conclude – andiamo sempre di corsa e non voglio riproporre questo aspetto anche nel cake design. La pasticceria serve anche a tirare fuori la creatività”.

 

Fonte: Adnkronos

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