Vini d'Abbazia, la manifestazione che racconta la loro produzione vitivinicola

Vini d’Abbazia, la manifestazione che racconta questa produzione vitivinicola

2 Agosto 2022 - di Silvia_Di_Pasquale

La tradizione vitivinicola delle Abbazie d’Italia è un’importante realtà del nostro Paese. Per celebrare la loro realtà e produzione arriva la prima edizione di “Vini d’Abbazia“, manifestazione in programma dal 2 al 4 settembre e organizzata presso il Borgo di Fossanova a Priverno (Latina). L’evento, in agenda presso il chiostro dell’Abbazia di Fossanova dalle ore 17 alle 21, mira a raccontare il ruolo che, sin dal Medioevo, le abbazie hanno avuto non solo nella produzione del vino ma anche nella salvaguardia di vitigni “che altrimenti sarebbero andati perduti”.

La rassegna, che vede la partecipazione di oltre venti cantine selezionate con la collaborazione di Slow Wine, è organizzato dalla Pro Loco di Sabaudia e dall’ Associazione Culturale Passione Vino, in collaborazione con La Strada del Vino di Latina, Slowine, Pro Loco di Priverno, e con il contributo della Regione Lazio e dell’ Agenzia regionale per lo sviluppo e l’innovazione dell’agricoltura del Lazio (Arsial) e il Patrocinio del Comune di Priverno.

“Siamo molto orgogliosi – commentano Gennaro di Leva, presidente della Pro Loco di Sabaudia e Massimo Bevilacqua, presidente dell’Associazione “Passione DiVino”- di portare alla conoscenza di tutti un racconto storico così importante. L’evento è unico nel suo genere e siamo sicuri che metterà alla luce un vero e proprio patrimonio culturale da riaffermare e difendere. Poterlo fare in uno scenario storico, artistico e religioso come l’Abbazia di Fossanova, fondata proprio dai frati cistercensi provenienti dalla Borgogna e dove, tra l’altro, è morto San Tommaso d’Aquino, fa assumere all’evento un fascino unico”.

La presidente Casellati ha ricorda l’importanza del vino.

“Un viaggio nell’Italia del vino è anche un viaggio nell’Italia dell’arte, della letteratura, della musica, del teatro, della moda. E’ turismo a 360 gradi. E’ soprattutto un viaggio in quella cultura dell’enogastronomia che il nostro Paese esporta da sempre in tutto il mondo e che ogni anno richiama in Italia milioni di visitatori, curiosi e appassionati. Una cultura radicata nell’innata vocazione italiana all’accoglienza, alla condivisione, al gusto e alla bellezza che rende il turismo – in ogni sua declinazione – un autentico protagonista della vita del nostro Paese, delle nostre comunità, dei nostri territori e insieme una preziosa risorsa economica”. Lo ha affermato lo scorso 13 luglio la presidente del Senato Elisabetta Alberti Casellati alla presentazione del volume “Viaggio nell’Italia del vino. Osservatorio Enoturismo: normative, buone pratiche e nuovi trend”, nella sala Zuccari di Palazzo Giustiniani a Roma su iniziativa del senatore Dario Stefàno. Foto di Jill Wellington da Pixabay.

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