Valpolicella, Casa Sartori 1898 apre agli enoappassionati

Valpolicella, Casa Sartori 1898 apre agli enoappassionati

22 Marzo 2022 - di Silvia_Di_Pasquale

Dopo oltre 120 anni di attività, l’azienda vitivinicola veneta Sartori di Verona apre la propria sede a Negrar di Valpolicella agli enoappasionati. Per farlo sceglie di qualificarsi come “Casa Sartori 1898“. Si tratta di una delle più antiche realtà vinicole della Valpolicella, l’unica che porta nel marchio la statua di Cangrande della Scala, simbolo della città di Rome e Giulietta. “Finora – ha detto Luca Regolo Sartori, proprietario insieme al fratello Andrea di questa longeva azienda veronese – il nostro marketing era unidirezionale: andavamo noi verso l’esterno. Ora vogliamo mostrarci come la Casa dei grandi vini veneti dove con scelta lungimirante abbiamo conservato in cantina le vasche di cemento e fuori una pregevole cornice di verde”.

“Del resto – specifica Regolo Sartori – l’accoglienza ha da sempre caratterizzato la storia aziendale col bisnonno Pietro che avviò un’attività di ristorazione con mescita, mentre fu il nonno Regolo a sviluppare una rete di vendita dei vini a livello mondiale. Una sorta di spin off dell’ordierna Sartori di Verona presente con i suoi vini in 50 paesi del mondo”.

All’inventiva del progenitore fa omaggio il vino “Regolo” 2019 Valpolicella Ripasso Classico Superiore Doc degustato in anteprima a Roma in un incontro presso il ristorante Pipero. Nasce da un vigneto di 19 ettari con l’idea di una “costanza che guarda al futuro”. “Noi non vogliamo vini forzati, gli estremismi nel bere – ha detto il produttore veneto – non ci sono mai piaciuti mentre cerchiamo sempre l’eleganza nel calice. E Regolo non deve essere un baby-Amarone, ma esprimere il calore e la tradizione di Casa Sartori perché rappresenta il timbro stilistico dell’azienda. E oggi, alla sua 17/a annata, Regolo è anche ‘Classico’ in quanto selezionato unicamente dai vigneti della zona storica della Valpolicella”.

Nasce infatti nei vigneti della Valpolicella a Nord di Verona, un’area di grande vocazione che si estende nei comuni di Marano di Valpolicella, San Pietro in Cariano e Negrar di Valpolicella. Qui le viti di Corvina Veronese, Corvinone e Rondinella, varietà-icona del territorio dell’Amarone, crescono su terreni argilloso-calcarei tra i 170 e i 250 metri slm, per lo più a pergola veronese.

“Il nostro Valpolicella Ripasso Classico Superiore nasce in un mosaico di vigne di eccellenza. I vendemmiatori di Sartori sanno quando e in quali parcelle raccogliere le uve destinate a Regolo per mantenere intatto il suo carattere autentico” dice Luca Sartori, alla guida di Sartori di Verona insieme al fratello Andrea, che continua: “conoscere i ‘talenti’ delle singole vigne ci consente di evolvere ogni anno pur mantenendo intatta la coerenza e l’identità del nostro vino” (Fonte: Ansa).

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