Celiachia o intolleranza al frumento? La polenta come risposta gustosa

ROMA – Ormai il freddo è arrivato. E allora cosa c’è di meglio di un piatto caldo di polenta? Non solo nelle regioni del Nord Italia.

Anche perché questa “crema” di mais oltre ad essere saporita è poco calorica e molto saziante. Se fino agli anni Sessanta la polenta era molto diffusa, più recentemente lo è sempre meno.

Eppure proprio in tempi di intolleranze alimentari e celiachia la polenta si rivela un valido sostituto alla pasta. La farina di mais è infatti priva di glutine, e può quindi essere mangiata dai celiachi ma anche dalle persone a cui il frumento provoca gonfiore e ritenzione idrica.

L’abbinamento più salutare è con le verdure, ma se si vuole preparare un piatto unico ancora più ricco, magari per un invito a cena, si può provare l’abbinamento con il pesce, in particolare sarde, tonno o salmone affumicato. Oppure con funghi o piselli. Per non parlare del gorgonzola. Non c’è che da scegliere.

 

 

 

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