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Spinaci, tutti i benefici: 4 motivi per metterli a tavola

Spinaci, tutti i benefici: 5 motivi per metterli a tavola

Ci sono numerosi motivi per cui gli spinaci sono degli alleati della tua salute.

Poveri di calorie, senza grassi, sono ricchi di sostanze nutritive come la vitamina K, che sostiene il benessere delle ossa.

Gli spinaci forniscono oltre il 160% dell’obiettivo giornaliero di vitamina A e circa il 40% di vitamina C, che supporta la funzione immunitaria e promuove la salute della pelle.

Sono una fonte di folato, una vitamina del gruppo B che aiuta a formare i globuli rossi e il DNA.

Forniscono il 15% dell’obiettivo giornaliero sia per il ferro che per il magnesio, il 10% per il potassio e il 6% per il calcio, insieme a piccole quantità di altre vitamine del gruppo B.

I benefici degli spinaci per la salute.

Gli spinaci forniscono antiossidanti legati all’antinfiammatorio e alla protezione dalle malattie.

Gli effetti antinfiammatori degli spinaci ne fanno un concorrente chiave per la protezione del cervello, in particolare con l’invecchiamento.

Gli spinaci possono aiutare a controllare la pressione sanguigna. Sono una fonte naturale di nitrati, composti che aprono i vasi sanguigni per migliorare il flusso sanguigno e alleviare il carico di lavoro sul cuore.

Uno degli antiossidanti contenuti in questa verdura, la luteina, riduce il rischio di degenerazione maculare senile, una malattia degli occhi che può offuscare la visione nitida necessaria per attività come la lettura e la guida.

Come mangiare gli spinaci per conservare i nutrienti.

Attenzione alla cottura perché influisce sul contenuto di folati degli spinaci. Per esempio la bollitura può ridurre di quasi la metà questo livello di vitamina.

Meglio quella a vapore, oppure saltali in padella con dell’aglio e dell’olio extra vergine di oliva. In alternativa, puoi includerli del tuo frullato detox, così come fanno molte celebrities.

Nota bene: questo articolo ha uno scopo illustrativo e non è sostitutivo del parere medico. Foto di Karolina Grabowska da Pixabay.