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Le piante e spezie alleate della digestione

Le piante e le spezie sono alleate in cucina, per esempio per sostituire il consumo di sale a tavola, che non dovrebbe superare i 5 grammi giornalieri.

Le spezie, per quanto facciano bene, se utilizzate in modo esagerato rischiano di essere dannose per l’organismo.

In particolare, possono provocare infiammazione dell’intestino e delle mucose. Moderazione è la parola d’ordine.

Le spezie alleate della digestione.

Ci sono alcune piante e spezie che possono essere utili per alleviare il gonfiore e favorire la digestione.

Questo non significa che hanno un potere curativo per chi soffre di problemi più seri legati al tratto gastro intestinale.

Ricordiamo che le piante e i loro derivati non devono essere usate in modo arbitrario, per questo è fondamentale rivolgersi a un erborista esperto, evitando il fai da te.

Spesso è possibile trovarle sotto forma di integratori e anche in questo caso il loro consumo deve seguire la posologia raccomandata.

Ma veniamo al dunque. La melissa è una pianta alleata contro il gonfiore post pasto, i crampi e la flatulenza. Aiuta a sfiammare, a digerire e a rilassare la muscolatura addominale.

La nausea e il vomito sono un problema, più o meno grave, per circa l’80 per cento delle donne in gravidanza. Per coloro che soffrono di una forma moderata o lieve di questi disturbi e vogliono sperimentare un’alternativa ai farmaci si allo zenzero, che ha delle proprietà anti-emetiche.

Il cumino stimola la produzione di enzimi digestivi eliminando il gonfiore addominale, le coliche e i relativi crampi.

I decotti a base di semi di finocchio possono essere utili per la riduzione dei sintomi correlati alle difficoltà digestive, ma attenzione a non esagerare con la quantità, considerando che uno studio pubblicato su “Food and Chemical Toxicology” ha messo in guardia dagli alti livelli di estragolo (molecola ad azione cancerogena) della bevanda.

La curcuma è anche molto utile nel trattamento della dispepsia (cattiva digestione), del meteorismo e della flatulenza, perché possiede proprietà carminative ed antispastiche. Foto di Luisella Planeta Leoni da Pixabay.