Natale, pasta o panettone: perché devi scegliere uno dei 2

Natale, pasta o panettone: perché devi scegliere uno dei 2

22 Dicembre 2021 - di Silvia

Natale significa cibo in abbondanza e spesso regolarsi non è facilissimo. Eppure dovremmo essere in grado di auto regolarci, per evitare sensi di colpa e corse alla dieta lampo salva linea dopo l’Epifania. Parola d’ordine: moderazione. Punirvi con rinunce severe non è spesso la soluzione più adatta, soprattutto a livello psicologico. Meglio optare per una via di mezzo, che non ti farà sentire la pecora nera della famiglia.



Natale, i cibi alleati.

Ci sono dei cibi alleati che potete consumare, tipici della festività, che vi aiuteranno a evitare l’abbuffata di carboidrati. Fra questi, “la frutta secca, un semplice e sano spuntino o spezza fame dall’azione antiossidante e antinfiammatoria, ricca di fibre e di proteine che ci danno sazietà. Un toccasana in giorni nei quali si abusa degli zuccheri”. E’ il consiglio di Gemma Fabozzi, nutrizionista del centro B-Woman per la salute della donna e docente del Master in Biologia della nutrizione per la riproduzione umana dell’Universita Sapienza di Roma.

Secondo l’esperta “non sarà certo un singolo giorno di eccezione a tavola a inficiare il lavoro fatto nei giorni o mesi precedenti seguendo un’alimentazione sana. Nel caso in cui, in una determinata giornata – che sia la giornata di Natale o un’altra festività, sottolinea la nutrizionista – andiamo a pranzo fuori o da parenti, possiamo tranquillamente mangiare tutto quello che ci viene proposto controllando, magari, la quantità degli zuccheri totali che assumiamo. Questo significa che se mangiamo la pasta, cercheremo di evitare di mangiare anche la frutta e il panettone”.

Inoltre, il giorno dopo o la sera stessa, “compensare non con il digiuno, che è deleterio per il nostro organismo, bensì scegliendo alimenti che agevolino la funzionalità dei nostri organi, soprattutto la detossificazione epatica. come ad esempio un carpaccio di carciofi crudi conditi con olio e limone, oppure tisane di cardo, carciofo e rosmarino consumate dopo i pasti”. Pixabay.

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