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5 cose che non dovresti fare se stai pensando di metterti a dieta

Ecco alcuni degli errori più comuni che commettiamo ogni volta decidiamo di metterci a dieta. Quando prendiamo in considerazione l’idea di perdere peso, è facile per noi cadere in alcuni errori comuni che possono compromettere l’esito della dieta. Il primo grave errore, per esempio? Avere fretta di dimagrire. Riassumiamo alcune di quelle abitudini errate (e molto comuni) dalle quali dobbiamo fuggire, per quanto spesso siano allettanti.

Parlare di ‘dieta’

Il nome stesso “mettersi a dieta” contiene già un errore. Perché ci dà un’idea di qualcosa di “limitato” nel tempo. Quando, in realtà, quello che devi fare è affidarti a delle sane abitudini alimentari tutto l’anno. L’idea è di interpretarlo come uno stile di vita a lungo termine e non come qualcosa di temporaneo.

Cedere ad una “dieta miracolosa”

Sai benissimo cosa sono: quelle che promettono di dimagrire in poco tempo. Riconoscerle è semplice: o basano il loro successo sul consumo di un alimento specifico; oppure vietano un certo gruppo di alimenti dando la priorità ad altri (tutte le proteine, niente frutta, ecc.). Ci sono anche quelle che includono la vendita di prodotti per aiutare a perdere peso.

Leggi anche: Dieta e alimentazione sana: 7 cose che (forse) stai sbagliando

Sì, è vero che tutte, di solito, portano a una veloce diminuzione di peso. Veloce tanto quanto impiegherai a recuperare i chili dopo aver interrotto la dieta. Se sei fortunato. Perché spesso, ciò che accade, è che aumenterai di peso più di quanto ne avevi all’inizio del percorso ( “effetto di rimbalzo”). Quindi, per quanto queste diete siano allettanti… non farti abbindolare!

Pensi che non sia importante affidarsi a un nutrizionista

Perché se ci rompiamo un piede andiamo dal chirurgo ortopedico, o se abbiamo un’eruzione cutanea andiamo dal dermatologo, ma se abbiamo un problema legato al peso, iniziamo a fare qualsiasi dieta senza andare da un medico specializzato? Non tutte le diete sono adatte a tutti, quindi è molto importante rivolgersi a un dietologo-nutrizionista per personalizzare il trattamento.

A proposito, in questo senso, dobbiamo assicurarci di avere a che fare con un vero professionista, che abbia conseguito gli studi riconosciuti.

Scegliere cibi sani che effettivamente sani non sono

Se pensi ancora che una colazione sana comprenda succo di frutta e cornetto o biscotti, devi abbattere alcuni miti molto popolari. Qualche esempio? I succhi di frutta, anche se naturali, non potranno mai sostituire i pezzi interi di frutta. Cornetti e biscotti sono spesso alimenti trasformati ricchi di zuccheri aggiunti.

Nemmeno i prodotti etichettati come “light” sono consigliati. Infatti, la dicitura “light” indica che gli alimenti hanno solo il 30% di calorie in meno rispetto agli omonimi convenzionali. Quindi, ad esempio, una maionese light continuerà ad essere un prodotto da consumare sporadicamente.

Anche i prodotti presumibilmente “fitness” (ad esempio, molti cereali per la colazione) non sono sempre salutari perché spesso hanno elevate quantità di zucchero (tanto quanto quelli convenzionali). La soluzione a tutto questo: non lasciarti ingannare dalle pubblicità e passa del tempo a controllare le etichette dei cibi che stai per acquistare.

Ossessionarsi con la conta delle calorie

Qualsiasi nutrizionista (serio) sconsiglierà di pesarsi ogni giorno o di contare costantemente le calorie. In effetti, il peso è solo un’informazione e di per sé non è indicativo di salute. Altri fattori devono essere presi in considerazione. Da qui, ancora una volta, l’importanza di andare da un buon professionista della nutrizione.