Simona Ventura, Weinstein? “Quello che faceva risaputo da tutti”

Simona Ventura, Weinstein

MILANO – Simona Ventura dice la sua sul caso Weinstein. Con un lungo post sulla sua pagina Instagram, la conduttrice prende le difese dell’attrice Asia Argento, una delle prime ad essersi scagliata contro il produttore americano, accusato da molte star del cinema di aver abusato di loro. “Asia per me non sei colpevole, meglio tardi che mai, hai fatto bene a denunciare. Non puoi però pretendere che molte di noi provino compassione. Oggi c’è più maschilismo nelle donne che negli uomini stessi. E fa male” specifica l’ex moglie di Stefano Bettarini.

Conosco Harvey Weinstein da molto. A metà anni 2000 lo incontravo spesso nel mio girovagare a livello internazionale. Erano gli anni delle INARRIVABILI feste di Dolce e Gabbana a Cannes e Venezia, dei 45 anni di carriera dell’imperatore Valentino (e Roma che così bella non ho mai più visto) della Formula 1 di Flavio Briatore (che scherzosamente chiamavano ‘il meccanico’), degli Halloween parties di Nyc, delle feste e il karaoke nel privée Cipriani (pieno di gente di tutto il mondo)”, ricorda Simona Ventura.

“E quello che faceva Weinstein era risaputo da tutti. Se accettavi i suoi “corteggiamenti” lavoravi in grandi film hollywoodiani, Oscar e grandi cachet, sennò no. Era duro e rischioso, lo sapevano tutti ma capire qual è il confine tra volontà e costrizione è molto difficile. Ora che il vento è cambiato tutte (chi in ritardo chi no) si scatenano contro di lui. Meglio tardi che mai”, specifica la conduttrice.

Poi l’attacco alla moglie di Weinstein:

“La moglie Georgina ora divorzia, ma per molti anni le più grandi attrici indossavano i suoi abiti per fare film con lui. E lei zitta. Faceva comodo passare dove l’acqua è più bassa”.

 

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