Ictus, succo di arancia riduce rischi: quanto berne

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ROMA – Bere un bicchiere di succo d’arancia al giorno può ridurre di quasi un quarto il rischio di ictus. Lo rende noto uno studio olandese. I volontari che per più di un decennio hanno bevuto un succo di frutta al dì hanno visto una riduzione del rischio di coagulo del cervello del 24%. I ricercatori olandesi affermano che l’effetto positivo sarebbe simile anche con tipi diversi di succhi di frutta. Lo studio suggerisce che i benefici per la salute in termini di prevenzione dell’ictus potrebbero persino superare i rischi derivanti dal contenuto di zucchero.

Come si legge sul britannico Daily Mail, gli scienziati dell’Istituto nazionale olandese per la salute pubblica e l’ambiente di Bilthoven hanno monitorato quasi 35.000 uomini e donne di età compresa tra i 20 ei 70 anni per quasi 15 anni. I loro risultati hanno mostrato che da un minimo di quattro a un massimo di otto bicchieri a settimana di succo di arancia (o altri frutti) diminuisce il rischio di ictus fino a un quarto. Anche chi li ha consumati a giorni alterni ha riscontrato benefici.

L’ipotesi è che il succo contenga sostanze vegetali che possono proteggere i vasi sanguigni dalle malattie. Sostanze che possono essere assunte anche mangiando direttamente il frutto. I ricercatori hanno detto: “Abbiamo trovato un’associazione favorevole con il succo di frutta puro. Ma per ora, l’intero frutto dovrebbe essere preferito perché la prova dei benefici per la salute è più decisiva”.

L’ictus è la terza causa di decessi nei paesi occidentali. Ma potrebbe essere curata se inserita in un contesto di tempestivo monitoraggio e cura. Le fibre sono delle alleate nella prevenzione non solo dell’ictus ma anche di infarto e diabete. Una parte di questi ultimi, pur non essendo delle condizioni sempre evitabili, potrebbe essere evitata azzerando o riducendo al minimo i fattori di rischio come obesità, fumo, mancanza di attività fisica, dieta squilibrata. Un posto di rilievo spetta proprio alle fibrem che si trovano in abbondanza in frutta, verdura, legumi e cereali integrali

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