Dieta, 4 motivi per mangiare le patate

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ROMA – Le patate sono uno degli alimenti più versatili in cucina. Questo è un bene, ma anche un male. Se al naturale rientrano nei cibi alleati della dieta, una volta lavorate possono diventare nemiche. Dal fritto alle salse, i condimenti andrebbero ridotti al minimo, per esempio limitandosi a un filo di olio d’oliva. Le patate sono un alimento naturale e salutare, quindi è bene cercare di preservare al meglio i suoi valori nutrizionali.

Le patate hanno un effetto saziante. Dimenticate le chips fritte e accontentatevi di quelle bollite o al forno. Pensate che occorrerebbero sette cornetti per riempire la pancia tanto quanto una singola patata. Questo spiega perché quando le persone in passato avevano una dieta basata su pochi cibi poveri non ingrassavano pur mangiano sempre patate. Le patate sono a basso contenuto calorico. Una patata bianca media contiene solo 163 calorie. Sono una fonte di carboidrati, necessari per chi fa attività fisica. Non a caso, sono amate dagli sportivi.

Possono mangiarle anche i diabetici. Gli esperti consigliano 3 azioni relative alle patate che hanno come obiettivo quello di abbassare la glicemia di questo alimento così gustoso. Si tratta di alcune strategie che permettono di ridurre l’indice glicemico di alcuni cibi e, nello specifico, anche delle patate. Scegliere quelle non troppo mature. La cottura svolge un ruolo fondamentale.

Fate bollire le patate e poi mangiatele fredde. Cuocendo i tuberi in acqua calda, l’amido forma un gel, mentre l’indice glicemico si abbassa, rendendo questo ortaggio più dietetico e facilmente digeribile. Infine, scegliete i giusti abbinamenti: accompagnate sempre le patate con dei cibi proteici e ricchi di fibre come verdure di stagione ma anche carne bianca e pesce, questo vi permetterà di rallentare l’assorbimento dei carboidrati e vi sazierà più a lungo.

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