Salute

10 cibi tipici della dieta scandinava

10 tipi di cibi tipici della dieta scandinava

Non solo dieta mediterranea, ma anche dieta scandinava. Parliamo del regime tipico di Paesi come Svezia, Finlandia, Norvegia, Danimarca e Islanda, che potrebbe dare filo da torcere all’alimentazione nostrana, tra le migliori al mondo insieme a quella giapponese.

La dieta nordica è divenuta molto famosa in questi ultimi anni perché associata a colesterolo basso e perché in grado di favorire il dimagrimento. Si tratta di una dieta bilanciata in realtà molto simile a quella mediterranea, che dà spazio a molta frutta e verdura e naturalmente pesce e frutti di mare. La differenza sostanziale tra le due diete è che quella nordica si basa su alimenti che crescono meglio nei climi più freddi, quindi ha un più alto consumo di alcune verdure come cavoli, cavoletti di Bruxelles e cavoli.

Vediamo alcuni cibi tipici della dieta scandinava, suggeriti dal sito Womenshealthmag.

  • Frutta e verdura come cavoli, tuberi, legumi, patate ed erbe.
  • Frutta e bacche, che maturano molto lentamente quando fa freddo. Questo fenomeno fa sì che i frutti abbiano la tendenza a un volume più piccolo e con un gusto più intenso.
  • Fragole, mele e ciliegie sono popolari e sono usate per un’ampia varietà di dolci tipici.
  • Abbondano cibi integrali, come avena, segale e orzo. Dettaglio importante per contrastare malattie come il diabete di tipo 2.
  • Vengono consumati pesci dei mari e dei laghi (aringhe, salmoni, sardine, sgombri e crostacei), ricchi di omega 3. Il consumo di carne rossa è basso.
  • Invece, abbonda il consumo di carne di agnello e selvaggina, come alci, renne e uccelli selvatici.
  • Sì al consumo di uova, formaggi e conserve (marmellate, marinate, ecc.).
  • Sì al consumo di latte e del kvarg, a metà strada tra yogurt e formaggio con un alto contenuto proteico.
  • Il consumo di caffè è molto comune. In Norvegia, ad esempio, l’80% della popolazione beve caffè.
  • Viene consumata una quantità inferiore di prodotti ultraprocessati rispetto a quello di altri Paesi.