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Dress code: Davvero possiamo indossare tutto? I “falsi miti” da sfatare

Dress code miti da sfatare

ROMA – Ogni fashionista lo sa: seguire le nuove tendenze non è mai cosa facile perché ogni stagione vengono presentati capi il cui taglio o la forma possono donare al nostro fisico o meno. Purtroppo però, vuoi o non vuoi, non sempre riusciamo a stare al passo con le nuove tendenze senza cadere in errori “stilistici” che, invece di sottolineare i nostri punti di forza evidenziano i nostri “difettucci”. Se poi ci mettiamo in mezzo molti famosissimi “falsi miti” mai sfatati, il risultato rischia di essere davvero tragico.

Di seguito una piccolo vademecum di alcune “regolette” che andrebbero sempre tenute a mente per prendere solo il meglio della moda e fare in modo che questa non diventi un’arma a doppio taglio.

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La prima regola che ogni donna dovrebbe avere a mente è un vero e proprio must have delle ultime stagioni che continua ad essere propinato in tutte le salse: non è vero che il legging dona a tutte. Il legging è comodo, è vero. È anche pratico perché con gli accessori giusti riesce a risolvere tante mise che altrimenti potrebbero sembrare banali. Purtroppo, però, non è vero che dona a tutte e non è nemmeno vero che con una bella blusa lunga che copra i fianchi allora può essere indossato da tutte. Il legging è il re delle armi a doppio taglio e se non si hanno delle gambe affusolate e slanciate, purtroppo, può diventare uno dei nostri “peggiori nemici”. Ancora peggio se si pensa che, pur non avendo delle gambe slanciate, con un bel tacco 12 si risolve la situazione. Non è vero: l’effetto cotechino è in agguato.

Un altro “falso mito” che gioca invece a favore delle più bassine: non è vero che i pantaloni a vita alta e “a campana” (che, tra l’altro, sono tornati di moda) stanno bene solo alle più slanciate o magre. Il pantalone a vita alta sta benissimo davvero a tutte, l’importante è solo trovare il giusto modello e le giuste proporzioni tra pantalone e blusa. La gamba “a campana”, poi, sfina moltissimo ed allunga la figura. 

Altro falso mito: il wrap dress, l’abito a vestaglia sta bene a tutte. Non è vero! Questo tipo di vestiti dona molto alle donne con seno florido, vita stretta e fianchi morbidi. Alla classica Scarlett Johansson per intenderci. Raramente riuscirà ad esaltare un fisico poco pronunciato oppure con una vita non delineata.

Anche per quanto riguarda i colori, è vero, ci sono delle regole base e alcune tonalità non andrebbero mai messe insieme ma a volte si finisce per non abbinare alcuni colori che sono erroneamente considerati agli antipodi. Il blu e il nero, per esempio, o il marrone con il nero. Sia il blu sia il marrone abbinati al nero stanno molto bene, anzi spesso risulta una combinazione estremamente elegante. Tutto sta nel sapere abbinare con le giuste proporzioni i due colori.

La gonna a tubo: una vera arma a doppio taglio. È vero che può slanciare la figura, ma è estremamente difficile da portare. Se non si hanno polpacci fini e affusolati può creare l’effetto “tarchiato” e se è vero che dona anche ai fianchi più torniti in quanto rende le curve sinuose, se il tessuto o il taglio è scadente può mettere facilmente in risalto i “rotolini”. Occhio dunque al modello di gonna scelto!

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