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Miss Italie e Veline? Il nuovo evergreen: studiare medicina ma voler diventare attrice

MONTECATINI – Ahhh Miss Italia, l’immagine dell’eleganza. Non per niente la patron del programma Patrizia Mirigliani ha optato per una linea il più possibile chic e sobria e, siccome a Miss Italia non è che perdono il tempo a far abbronzare l’orso bruno, hanno fatto le cose in grande eliminando addirittura il bikini.

Così eccole le più belle d’Italia, sulla passerella, con un casto costume nero intero che le cronache narrano avesse pure una specie di gonnellino ma poi le immagini hanno chiarito che più che gonnellino trattavasi di qualcosa che, il sedere, non è che lo coprivano proprio. Comunque non è che qui si vuole trovare il pelo nell’uovo quindi che costume intero sia, sottolinenando che la Mirigliani ha anche asserito che è stata una scelta dovuta alla moda del momento, ed è vero perché le passerelle p/e 2013 le danno ragione però non si lamentassero poi se Sophia Loren va a dire loro che non facessero tanto i “gaggi” visto che proprio niente si sono inventati, che il costume di quella forma lì  lo portava già lei a Miss Italia negli anni ’50.

Insomma, dicevamo: belle, queste Miss Italie, belle, ed eleganti. Già.

Peccato che ero a casa e me lo vedevo in tv e quindi dovevo stare alle immagini scelte dai cameraman. Peccato perché la faccia della Mirigliani non me la sarei proprio voluta perdere quando l’azzimata, distinta, raffinata nonché favorita alla vittoria Alessandra Monno si è lasciata andare ad uno sciatto, grossolano, incivile nonché sano “vaff…”. Ovviamente la Miss la parola l’ha detta per intero, testimoni tutte le tv d’Italia, ma io che qui in redazione non sto vestita con un ricercato costume e culotte ma con dei jeans brutti ma comodi e t-shirt da battaglia non me lo posso permettere così censuro la parola, che è meglio.

In fondo, diciamocelo, nessuno ce l’ha con la povera ragazza, che un po’ di tensione l’avrà pure accumulata tra sfilate, passerelle e cambio d’abiti vari. Non scordiamoci, poi, che le Miss Italie devono mantenersi in forma ed è difficile immaginare che a pranzo e cena consumavano pasti strabordanti di lasagne e pasta al ragù e, probabilmente, che l’ultimo dolce alle finaliste di Miss Italia glielo avranno fatto mangiare quando Bobo Vieri stava ancora con la Canalis. E io la voglio vedere la donna che non le prende un attacco isterico dopo tanto tempo senza cioccolata.

In fondo la tensione accumulata si è palpata anche quando le ragazze parlavano di loro stesse rispondendo alle domande di Frizzi. E visto che, come già detto non è che a Miss Italia stanno a grattare la pancia ai macachi, le domande erano fior fior di domande da non semplice risposta: andatelo voi a spiegare davanti a milioni di telespettatori, con indosso solo un bikini (ma intero)  cos’è la bellezza interiore o cosa cambieresti fisicamente di te. Andatelo a spiegare voi a Frizzi mentre hai la Mirigliani che ti scruta da lontano perché in preda ad un attacco di prurito non ce l’hai fatta e ti sei grattata la testa, ecco vaglielo a spiegare a Frizzi cosa vuoi fare da grande.

Per una delle Miss è stato semplice rispondere alla domanda su chi le mancasse di più della famiglia e devo dire che qui sono rimasta sorpresa perché con nonchalance ha risposto “il mio cane”. Mi spiego meglio: dopo circa un mese lontana da casa non le mancava di più la mamma, o il papà, o la nonna o fratelli e sorelle varie, no, le mancava il cane.

Qualcuna, poi, ha provato a raccontare cosa avrebbe voluto fare da grande giocando la carta del “classico”. Non è rimasto dunque in cantina l’evergreen ballerina, ma ci è rimasto la “principessa” e io ho pensato che fosse o perché il Principe William ormai s’è sposato, e quindi è andato, o perché poi hanno paura che devono dire sì a Scientology. E poco importa se in realtà quello di Scientology non era il principe William ma Tom Cruise perchè pure la star di Top Gun l’altro giorno, me lo ricordo, ha affittato il castello di Cenerentola (quello che sta a Disneyland) alla figlia quindi un po’ prinicipe è.

Ma, rimanendo in tema “cosa vuoi fare da grande”, c’è un nuovo evergreen che ha spopolato tra le Miss e, devo dire una cosa, questo anche tra le Veline e non me ne voglia la Mirigliani, lo so che i due programmi non devono essere messi a confronto, pero tant’è. E niente, insomma il must have di stagione che spopola tra Miss Italie e Veline sembra essere questo, che io approfondirò con arte oratoria: “studio per diventare magistrato e sconfiggere la mafia cinese, mi faccio il mazzo per diventare ingegnere aerospsakjsALE (questo l’ho sentito dire ad una aspirante velina), passo la mia infelice esistenza sui libri tanto che ho dovuto smettere perché, lo vedete, mi stava venendo la gobba come quello lì dell’infinito… come si chiama? (e qui la dimenticanza ci sta, perché comunque Leopardi è programma di Quarta e molte di loro sono fresche di Quinta) Ma il mio vero sogno, è fare l’attrice”.

Così queste Miss Italie mi sferrano l’ennesima mazzata, perché non bastavano i loro fisici perfetti e i loro morbidi capelli. Mi hanno fatto sentire anche tremendamente antica e fuori moda, io che da grande volevo diventare giornalista, e guarda un po’, ho studiato del banale, anonimo, comune giornalismo.

 

 

 

1 risposta su “Miss Italie e Veline? Il nuovo evergreen: studiare medicina ma voler diventare attrice”

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