Tagliardi dell’Elba

Tagliardi dell’Elba

Ricetta ” rubata” durante uno stupendo weekend sull’isola d’Elba a Matteo Canterello, giovane cuoco creativo e appassionato. E’ una ricetta semplice e di facile e rapida preparazione , si basa su un trito di molluschi nostrani: cozze , vongole, fasolari.. ma potete metterci tranquillamente dell’altro, come: tartufi, telline, lupini ecc. basta che siano freschissimi e sopratutto controllati dalle autorità sanitarie competenti.

Ingredienti per 4 persone :
Tagliolini all’uovo o bavette oppure semplici vermicelli g.250 costo     € 2,50 /€ 0,40
Fasolari g. 250 costo € 3,00
Cozze g. 250 costo € 1,50
Vongole g. 250 costo € 2,50
pinoli g.200 costo € 3,00
mezza cipolla gialla, una noce di margarina, olio evo, costo € 1,00
prezzemolo, sale e pepe q.b.
Kal pro capite 380 costo totale € 11,40

Preparazione:

Mettere a bollire l’acua della pasta, non salandola fin quando non calerete la pasta affinchè non si innalzi la temperatura ebulloscopica, il che la farebbe bollire in un maggior lasso di tempo.
Nel frattempo in una padella di alluminio col coperchio fare aprire i molluschi aggiungendovi un mestolo d’acqua calda, presa da  dove cuocerete la pasta. Scolate i molluschi e sgusciateli, coservando in una tazza l’acqua di cottura, opportunamente filtrata , per eliminarne l’eventuale sabbia.                    Nella strssa  padella  in olio evo con un po’ d’acqua soffriggete la cipolla sino a farla imbiondire. Tritate grossolaneamente i molluschi e i pinoli preventivamente tostati . Aggiungere quindi il battuto di frutti di mare e i pinoli al soffritto di cipolla e mantecatevi la pasta al salto aggiungendo dell’acqua di cottura dei molluschi e la noce di margarina (col pesce non uso mai il burro) , se la pasta dovesse sembrarvi troppo asciutta aggiungete dell’altra acqua dei molluschi.
Impiattare a nido aiutandovi come al solito con mestolo e forchettone  e cospargere il tutto di prezzemolo tritato fine. Qualche buongustaio può grattufgiarvi su anche del fomaggio (pecorino o caciocavallo) un giro d’olio evo a crudo e… Buon appetito

Potrebbero interessarti anche...