Carlo Cracco ambasciatore del gusto Expo 2015: “Tireremo fuori il meglio”

"Chef's Table", a tavola con i più grandi cuochi italiani

ROMA – “Expo 2015 sarà l’occasione di far vedere il meglio di noi italiani, è un gancio che possiamo sfruttare alla grande”. Così lo chef Carlo Cracco che sarà ambasciatore a Expo 2015. “Sono convito che nella vita valga la pena far finta di essere secondi o terzi e lavorare per diventare i primi, non bisogna concentrarsi però sul vincere ma sul durare tanto e far le cose bene”.

Lo chef si è poi dichiarato un grande tifoso rossonero: “Per noi è un anno così, un periodo di transizione. Credo ci sia bisogno di rifondare e di ripartire da zero”.

Facendo il punto sui suoi progetti professionali, Carlo Cracco parla dell’avvio di Hell’s Kitchen: “E’ un programma forte e diretto, non ci sono molti filtri, è tutto vero, capita di arrabbiarsi, però è come un allenatore che deve tirar fuori il meglio dai suoi ragazzi. Con tutti questi impegni trovo il tempo di cucinare soprattutto la sera, è il momento più bello. La mattina c’è la parte di consegne, di studio e ricerca. Mentre la sera c’è il lavoro grosso, ma che è anche il più gratificante”.

Sull’ultima edizione di Masterchef Italia: “Ho sempre cercato di essere il più distaccato possibile e di promuovere chi facesse realmente bene. Federico è stato il più bravo e ha meritato la vittoria, si è impegnato al massimo ed è da sempre il segreto del programma. Il bello di Masterchef è che è vero che c’è un vincitore ma la possibilità viene data a tutti, nascono delle opportunità, dà una svolta alla tua vita”.

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