Categorie
cinema

Troppi flop, Rich Ross lascia la Disney Studios

Los Angeles (California – Rich Ross, presidente della Walt Disney Studios, si è dimesso ieri prendendo la responsabilità per almeno due flop milionari, nel momento in cui Hollywood evita di prendere troppi rischi sui grandi blockbuster.
Le dimissioni di Ross giungono dopo due anni di fila di brutte sorprese a marzo, e per ironia della sorte entrambe hanno a che fare con il Pianeta Rosso. Lo scorso anno è stato 'Milo su Marte', un inquietante film d'animazione che ha perso 70 milioni di dollari. Quest'anno, 'John Carter', un film di fantascienza ambientato su Marte che ha portato alla Disney una perdita di circa 200 milioni di dollari.

La mossa non ha sorpreso gli analisti, dal momento che arriva pochi mesi dopo che il capo marketing degli studios, MT Carney, ha lasciato il posto dopo una serie di uscite sbagliate. L'amministratore delegato Disney, Bob Iger, che la scorsa estate aveva dichiarato come i film ad alto budget "stiano diventando sempre più rischiosi", ha ringraziato Ross per i suoi anni di servizio. "Gli istinti creativi di Rich Ross, il suo senso degli affari e l'integrità personale hanno poartato a risultati in settori chiave della Disney – ha detto Iger – ho apprezzato i suoi innumerevoli contributi nell'arco della sua intera carriera".

Ross, 50 anni, ha annunciato in una nota al personale di dimettersi dal ruolo di presidente della Walt Disney Studios'. "Le persone migliori devono essere nei lavori giusti – ha scritto nella nota – in ruoli di cui sono appassionati, facendo un lavoro che sfrutta l'intera gamma delle loro capacità. Non credo più che il ruolo di presidente sia la posizione professionale giusta per me".

I film di maggior successo della Disney ultimamente sono stati prodotti dagli studios che il colosso ha acquistato, soprattutto la Pixar, che a giugno uscirà con il nuovo lungometraggio 'Brave', e la Marvel, che sta lanciando in questi giorni 'The Avengers'.
Sotto il marchio Touchston, la Disney distribuisce anche le pellicole realizzate daklla società di produzione di Steven Spielberg, la Dreamworks, tra cui l'ultima, 'War Horse'.

Trovare una soluzione al flop delle pellicole è un aspetto cruciale per la compagnia, dal momento che i film lanciano personaggi che vengono poi sviluppati in giocattoli, giostre a tema nei parchi, libri e videogiochi. Ad esempio, 'Cars Land', un'attrazione basata sui film Pixar, aprirà nel Disney California Adventure a giugno. Un film "Per la Disney, nutre una catena di valore molto più grande" ha spiegato l'analista Todd Juenger della Sanford C. Bernstein – questa è una mossa più significativa per gli investitori della Disney di quanto sarebbe per quelli di altre società". Benché alcuni dei problemi di Ross derivassero da film messi in produzione dal suo predecessore, Dick Cook, è stata la sua incapacità di prevenire grandi perdite a portare alla sua uscità. "A un certo livello si assume la responsabilità di non saperli correggere o fermarli – ha spiegato l'analista Laura Martin della Needham & Co. – hanno bisogno di ridurre il rischio di entrate e costruire fiklm in franchising da quelle basi. Non lasciare che tutto vada come vada, sperando che funzioni".

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.