Regolarità intestinale, come favorirla? Consigli, pasti, dieta…

Regolarità intestinale, come favorirla? Consigli, pasti, dieta...

ROMA – Regolarità intestinale, come favorirla? Una corretta funzionalità dell’intestino è importante per liberare il corpo dalle scorie e mantenere l’organismo in buona salute. Anche perché quando questo organo lavora regolarmente e bene la microflora intestinale si mantiene viva e in equilibrio.

Purtroppo però alimentazione scorretta, stile frenetico e  situazioni di stress sono fattori che possono causare un cattivo funzionamento dell’intestino, determinando problemi quali stitichezza, gonfiore, coliti e dolori addominali. Ma anche in questo periodo, con le festività natalizie, tra la corsa ai regali e la preparazione di pranzi e cene, ci possono essere momenti di stress e il primo a risentirne è proprio il fisico.

Ecco allora che è molto importante prenderci il giusto tempo per fare le cose. Per mettere l’intestino nelle condizioni migliori non sono sufficienti le cure specifiche. È necessario avere uno stile di vita sano, praticare con regolarità un’attività fisica e seguire un’alimentazione equilibrata, ricca di vitamine, minerali e fibre.

A partire dalla prima colazione, che deve essere leggera, ma anche in grado di risvegliare al meglio l’intestino. Potreste iniziare con un buon tè a base di fibre come Dietè. Dieté, infatti, è un ottimo tè istantaneo, ricco di fibra di acacia, inulina e fibre solubili, che contribuiscono ad aumentare la quota di fibra raccomandata nell’alimentazione quotidiana e a migliorare la funzionalità intestinale. Le fibre prebiotiche, infatti, sono in grado di nutrire la flora batterica intestinale utile per il benessere dell’organismo.

Proseguendo poi con dei pasti leggeri, scegliendo sia a pranzo che a cena, le quantità giuste e gli alimenti migliori. Largo quindi a tutti i tipi di zuppe a base di legumi e verdure, oltre a cereali integrali.

Inoltre per spezzare la fame a metà mattino o metà pomeriggio si consiglia di mangiare un frutto, come una pera o una mela, oppure uno yogurt ed, eventualmente, integrare il fabbisogno giornaliero di fibra con un integratore a base di fibra di psyllium.

Sono tutti dei piccoli accorgimenti che consentono di raggiungere la quota di fibra raccomandata, di 20-30 grammi al giorno. In questo modo si mantiene attivo l’intestino e viene ripristinata la sua naturale fisiologia.

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