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Capelli secchi e sfibrati: 4 maschere per ravvivarli

Dopo l’estate i capelli tendono a presentarsi come secchi e sfibrati a causa della maggiore esposizione solare durante la stagione calda.

Ci sono dei prodotti validi che possono migliorare notevolmente l’aspetto dei vostri capelli in autunno.

Le maschere sono le prime alleate di una chioma brillante e applicarle anche solo una volta a settimana può fare la differenza.

Le maschere capelli per dire addio ai capelli secchi.

Uno dei prodotti più amati del momento è la Coco & Eve Hair Mask, che ripristina i capelli secchi, danneggiati da styling, levigatura, colorazione e inquinamento.

Se amate il profumo del cocco questa maschera inebrierà i vostri sensi e anche a capelli asciutti l’essenza non sparirà.

Potete acquistarla sul sito di Sephora a 39,99 euro o su Amazon, ricordando che se volete provarla prima di acquistare la taglia classica c’è anche quella mini a 16,90 euro.

Altra validissima maschera è la Nourishing Vegetarian Miracle Mask di Davines, extra idratante e nutriente per capelli sfibarti, grossi o indisciplinati.

Bisogna applicarla sui capelli umidi e lasciarla agire per 5 minuti e contiene ingredienti attivi naturali. Prezzo: 29,00 euro.

Kerastase Nutritive Masque Magistral è un’altra maschera nutritiva fondamentale per capelli estremamente secchi.

Lascia la chioma morbida e setosa, meglio ancora se abbinata allo shampoo della stessa linea. Prezzo: tra i 28 e i 30 euro.

Altro brand che rappresenta una garanzia è Shu Uemura che propone Art of Hair Ultimate Reset, prodotto ideale per chi ha capelli trattati.

La maschera fortifica le fibre capillari dall’interno, rendendo i capelli più forti e morbidi e contribuendo a minimizzare la rottura.

Capelli sani, cosa mangiare.

Per avere una chioma raggiante è importante seguire un regime alimentare sano ed equilibrato, preferendo alimenti ricchi di Omega 3, Acido Folico e Vitamina B9. 

Sì alle uova, alle noci del Brasile, all’avocado, ai pesci grassi, fagioli, lenticchie e ai semi di lino.

Foto in evidenza di Free-Photos da Pixabay