Dieta: cerotto cucito sulla lingua. Metodo tortura per perdere peso

20 Giugno 2013 - di Claudia Montanari

ROMA – Un cerotto cucito sulla lingua con sei punti di sutura che rendono impossibile il consumo di cibi solidi e costringono il paziente ad una rigida dieta composta da specifici alimenti liquidi. È la nuova dieta-tortura inventata da Nikolas Chugay, chirurgo plastico di Beverly Hills.

Se pensavamo che giorni interi passati a digiunare e nutrirsi solo di beveroni o ingurgitare tonnellate di pillole “miracolose” fossero i metodi più assurdi per cercare di perdere peso, adesso dovremo ricrederci.

Un cerotto abrasivo fatto di marlex, una plastica usata per riparare le ernie, è infatti l’ultima trovata in campo di “diete”.

Ideata nel 2009, questa nuova dieta-tortura non può essere sostenuta per più di un mese perchè dopo la lingua comincerebbe a rigenerarsi e ingloberebbe il cerotto.

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Ma un mese sarebbe più che sufficiente per il paziente perché, secondo la teoria del chirurgo che ha ideato la dieta, assumendo in forma liquida un apporto giornaliero di 800 calorie “bilanciate con le necessità nutrizionali” e che “massimizzano i risultati di perdita del peso”, i risultati sarebbero garantiti. Senza però mettere in conto il dolore e la difficoltà a parlare e deglutire cui verrebbe sottoposto il paziente.

“Il cerotto va visto come un’alternativa più economica rispetto ad altri interventi come il bypass gastrico, che va dai 18mila ai 35mila dollari, e il bendaggio gastrico, 15 mila dollari, poiché ne costa solo 2 mila”.

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Intervistata dfall’HP, la dietista Giovanna Cecchetto, presidente dell’Associazione Nazionale Dietisti, sostiene che la dieta sia una vera e propria tortura, perché si pone in contrasto con la spinta biologica ad alimentarsi che è incontrollabile dalla volontà e non esiste alcun caso giustificabile in cui applicarlo”. E aggiunge: “I rischi prevedibili sono legati alle conseguenze fisiche, psico-emotive e metaboliche del digiuno cui è costretto chi ne fa uso”.