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Notaio trovato morto con la compagna: raptus di gelosia?

12 Giugno 2012 - di Claudia Montanari

MILANO – Dramma familiare a Milano. Uno stimato notaio milanese di 45 anni con uno studio a Trezzano sul Naviglio, e la sua compagna, una donna russa di 30 anni, sono stati trovati morti all’interno dell’abitazione dell’uomo in piazza Lega Lombarda a Milano. Si ipotizza un caso di omicidio-suicidio:  i corpi giacevano l’uno sull’altro e gli inquirenti ipotizzano che il professionista possa aver ucciso la donna e poi si sia tolto la vita. I decessi risalgono a domenica sera. L’uomo, Vincenzo Ialenti, secondo i primi dispacci d’agenzia, potrebbe aver agito in preda ad un raptus di gelosia nei confronti della sua compagna e poi si sarebbe tolto la vita

Secondo quanto raccontato da alcuni vicini la compagna del notaio era una donna molto bella, più giovane di lui e originaria di un paese dell’est. La storia, raccontano alcuni testimoni, sarebbe cominciata qualche anno fa. Il notaio aveva già un matrimonio alle spalle.

“Li vedevo passare spesso insieme – ha raccontato il titolare di un locale che si trova a poca distanza dal palazzo di Piazza Lega Lombarda – Era impossibile non notarli, lei bellissima, appariscente, lui piccolino, elegante ma sempre molto nervoso”.

Domenica sera, scrive Tgcom24, durante la partita di calcio Italia-Spagna, erano stati uditi degli spari provenienti dall’appartamento di Ialenti.