Siria, allarme ONU: "Bambini torturati, violentati, usati come scudi umani"

Siria, allarme ONU: “Bambini torturati, violentati, usati come scudi umani”

5 Febbraio 2014 - di Claudia Montanari

DAMASCO (SIRIA) – Bambini torturati, usati come scudi umani, arruolati come soldati, brutalmente stuprati. È questo il drammatico allarme lanciato dall’ONU in una relazione presentata dal segretario generale Ban Ki Moon pubblicata due giorni fa e diffusa in rete.

L’accusa dell’ONU è rivolta al governo siriano di Damasco e ai ribelli che combattono proprio contro i lealisti e parla di gravi violazioni dei diritti dei bambini.

Si legge su Giornalettismo:

“Secondo il rapporto dell’Onu, ripreso dall’agenzia di stampa Reuters, nelle prime fasi del conflitto siriano, che dura da quasi tre anni, le truppe governative sarebbero state responsabili della gran parte delle violenze compiute ai danni di bambini, ma, col passare del tempo, man mano che lo scontro si è intensificato, anche l’opposizione al regime si sarebbe macchiata di gravi abusi ai danni della popolazione più indifesa”

Secondo quanto si legge nel rapporto, i bambini vengono terribilmente torturati, usati come scudi umani, obbligati alla guerra:

“«La sofferenza dei bambini della Repubblica araba siriana da inizio conflitto – spiega ban Ki Moon nel documento – è inaccettabile». Secondo quanto riportato nella relazione dal segretario generale, che fa riferimento al periodo compreso tra il primo marzo 2011 e il 15 novembre 2013, i gruppi armati di opposizione hanno reclutato e utilizzato bambini in ruoli di supporto e combattimento, con tentativo di reclutamento, tra l’altro, anche di bambini che si erano rifugiati con le famiglie nei paesi vicini. Ma non solo. Il rapporto delle Nazioni Unite spiega anche i collegamenti del fronte di opposizione a Bashar al Assad con le forze occidentali. Mentre paesi arabi come Arabia Saudita e Qatar avrebbero sostenuto l’Esercito Siriano Libero, controllato dal Comando Supermo Militare, con la fornitura di armi, soldi e intelligence, Stati Uniti e Gran Bretagna si sarebbero resi disponibili con aiuti non letali, ad esempio nel campo dei trasporti e delle comunicazioni”

A facilitare il reclutamento, spiega il rapporto, sono la perdita della famiglia e il senso del dovere, ma anche l’assenza di un sistema educativo o della possibilità d’impiego. Ban Ki-moon ha accusato le forze di governo di essere

responsabili dell’arresto, della detenzione arbitraria e della tortura di bambini ritenuti vicini all’opposizione o di aver usato bambini come scudi umani”.

Sempre secondo il rapporto,  i bambini con meno di undici anni vengono torturati. Alcuni

“percossi con cavi metallici, con fruste e bastoni di legno e metallo, con scosse elettriche anche ai genitali”.

Inoltre, a loro

“sono state strappate le unghie dei piedi e delle mani, sono stati abusati sessualmente”,

sono stati vittime di

“finte esecuzioni, bruciature di sigarette, privazione del sonno, isolamento e costretti ad assistere alla tortura di parenti”.

Secondo l’Oxford Research di Londra, dall’inizio della guerra civile siriana a dicembre 2013, sono morti 11 mila bambini.