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Crisi: italiani a Pasqua scelgono agriturismi e voli low cost

ROMA – L’esodo pasquale 2012 sarà all’insegna del tempo variabile e caro-benzina. Questo non ha però ostacolato le gite fuori porta: secondo i dati, a cominciare da oggi e fino al 10 aprile è previsto infatti traffico intenso su tutta la rete autostradale. I flussi saranno intensi soprattutto verso Roma per i numerosi turisti e pellegrini che parteciperanno alle tradizionali celebrazioni religiose. Atteso anche l’arrivo di stranieri dai paesi confinanti, Austria, Francia, Svizzera e Slovenia con un aumento del traffico ai Valichi.

Le maggiori concentrazioni di traffico sono previste oggi, domani pomeriggio-sera e sabato mattina. Quanto ai rientri, c’è da aspettarsi un maggiore flusso lunedì sera e martedì per tutta la giornata. Per agevolare gli spostamenti, è stato dato divieto di circolazione sulla rete autostradale ai mezzi pesanti dalle 14 alle 22, sabato dalle 8 alle 16, domenica e lunedì dalle 8 alle 22 e martedì dalle 8 alle 14.

Sempre secondo i dati, sembra che tra le mete preferite degli italiani siano i paesi di origine, le località di montagna e di villeggiatura e le città d’arte. Anche la campagna, con pernottamento in agriturismo, è tra le scelte più gettonate in questo lungo weekend.Le partenze verso i 20 mila agriturismi sparsi in tutta la Penisola infatti, secondo la Coldiretti, sono aumentate in maniera spropositate. Oltre 200 mila italiani si sposteranno per recarsi in campagna, “che offre una grande varietà di proposte per tutte le esigenze e budget”: l’incremento delle presenze in agriturismo sale quest’anno del 3%. Un recente sondaggio di Agriturismo.it, la guida all’agriturismo in Italia (condotto a marzo su oltre 4600 utenti), stima che il 18% degli italiani partirà per le vacanze di Pasqua. Fra le forme di accoglienza, il 28% degli intervistati soggiornerà in agriturismo. A seguire l’hotel (26%), il Bed&Breakfast (13%), la casa di proprietà o di amici (12%) e in affitto (10%). L’agriturismo cresce anche grazie a un calo dell’8%, rispetto al 2010, delle destinazioni estere, in favore delle mete italiane. In testa la Toscana (10%), il Trentino (4%) e la Puglia (4%) seguite da Umbria e Sicilia.

La crisi economica, commenta Daniele Mancini l’amministratore delegato di Casa.it che ha monitorato le decisioni degli italiani in occasione delle vacanze pasquali, “ovviamente va ad impattare anche sulle scelte di vacanza. L’incremento, rispetto al 2011, delle richieste per una serie di mete turistiche indica chegli italiani non vogliono però rinunciare alle vacanze ma preferiscono brevi soggiorni, proprio come quello offerto dal ponte di Pasqua”. E se crescono (+20%) le richieste per le località balneari – la più desiderata Viareggio (+22%) – gli italiani non disdegnano le città d’arte (+11%) con Firenze al top (+17%).

Vanno discretamente anche le capitali europee, soprattutto Barcellona ma i soggiorni si fanno più brevi e sono sempre di più quelli che prenotano all’ultimo momento, segno che il budget si è ridotto e che si rimanda la decisione per riflettere più a lungo. Coloro che hanno maggiori possibilità economiche – puntualizza – scelgono quest’anno l’Oceano Indiano, le Maldive, Dubai, gli Stati Uniti, i Caraibi e la Thailandia. Le cifre, tuttavia, anche in questo caso non sono clamorose”.

La crisi, spiega il fondatore del sito Volagratis Fabio Cannavale, “rende i viaggiatori più attenti al prezzo, ma gli italiani non rinunciano alle vacanze e prenotano su Internet per trovare le migliori combinazioni di qualità e prezzo”. Londra, Parigi, Barcellona e Budapest sono solo alcune delle grandi capitali europee dove gli italiani hanno deciso di volare per passare la Pasqua.

 

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