camera parlamento

Giovane, fresco e rosa: sarà il nuovo Parlamento secondo la Coldiretti

24 Gennaio 2013 - di Claudia Montanari

ROMA – Giovane, fresco e… rosa. È il quadro di quello che sarà il prossimo parlamento ad uscire dalle urne. L’età media dei deputati sarà infatti di 47 anni e un deputato 1 deputato su 3 sarà donna.

È la Coldiretti a mostrare l’analisi, in base ad uno studio sulle candidature presentate dai principali schieramenti in vista delle prossime elezioni politiche.

Secondo le proiezioni nel nuovo Parlamento avremo deputati di 46 anni e senatori di 50 anni.

Rispetto la scorsa legislatura, in cui l’età media dei deputati era di 54 anni mentre quella dei senatori di 57, il “ringiovanimento” del Parlamento è percepibile. Anche la presenza delle “quote rosa” è maggiorata, che arriva con la nuova legislatura a circa il 33% alla Camera e al 33,1% al Senato mentre nella scorsa legislatura non arrivava al 21% nella Camera e al 19% al Senato.

Sempre secondo Coldiretti il partito che porterà più giovani è il Movimento 5 Stelle, con un’età media di 42 anni, davanti a Lega Nord con 47 anni, a Sel e Pd con 48 anni, e al raggruppamento Lista Monti, Udc e Fli a pari merito. Segue il Pdl con 49 anni e Rivoluzione Civile Ingroia con 50 anni. Il maggior numero di donne si trova, invece, nelle liste del Pd, avvantaggiatosi già con le primarie: il 46,3% dei candidati democratici è femmina, seguiti da quelli di Sel, con 43,7 per cento, Rivoluzione Civile di Ingroia, con il 37,8 per cento, Lega Nord con il 33,3 per cento, Lista Monti-Udc-Fli al 30,5 per cento e Pdl, al 25,8 per cento. Chiude invece la classifica delle quote rosa il MoVimento 5 Stelle con uno scarso 17,3 per cento.

Si chiama Anna Granato la più giovane candidata al parlamento: a soli 20 anni corre per la Camera per il Pdl in Campania. Sempre in Campania vi è anche il candidato più anziano,Sergio Zavoli (89 anni) che corre per il Pd al Senato.

Il presidente Marini ha affermato: “È certamente positivo il fatto che dalle urne uscirà un Parlamento più giovane e quindi speriamo anche più attento ad investire sul futuro.

“Una tendenza che riguarda anche la Coldiretti che, nel percorso dei rinnovi che ha portato all’odierna assemblea nazionale, ha eletto una classe dirigente con una età media sotto i 45 anni” rimarca l’organizzazione agricola.