Scontri e proteste in tutta Italia: studenti scendono in piazza e si fanno sentire

studenti in piazza

TORINO – Gli studenti si muovono. E sono tornati in piazza oggi con una mobilitazione contro la crisi e varie proteste contro “alcune manovre ‘lacrime e sangue’ del governo Monti che colpiscono solo i lavoratori”, come dichiara un un rappresentante del collettivo universitario che manifesta a Milano. Altri cortei sono in piazza anche a Torino e Roma.

Si legge su Adnkronos come proprio nel capoluogo piemontese ci sono stati momenti di tensione fra studenti e forze dell’ordine in centro. Dopo il lancio di uova e di vernice, bottiglie e bastoni all’indirizzo delle forze dell’ordine che stavano presidiando via Bertola impedendo il passaggio del corteo che poco prima era stato deviato dal percorso comunicato. Gli agenti hanno risposto con alcune cariche, a seguito delle quali i manifestanti si sono sparpagliati nelle vie limitrofe.

Scontri anche a Roma, a piazzale Portuense quando gli studenti hanno cercato di deviare dal percorso prestabilito tentando di forzare il blocco per raggiungere via Portuense, facendo scatenare alcune cariche di alleggerimento per respingere i manifestanti. Al momento la situazione è stabile con i manifestanti che sono fermi a piazzale Portuense. Dopo gli scontri in piazzale, uno studente minorenne è stato fermato dalle forze dell’ordine che procederanno all’identificazione.

Traffico in tilt nel centro di Milano a causa di due distinti cortei studenteschi che si sono mossi da largo Cairoli in direzione di Piazza Missorie da via Palestro in direzione della sede della Regione Lombardia. Interrotti anche alcuni tratti di transito delle linee di superificie dei mezzi pubblici dell’Atm.

Nel capoluogo lombardo, all’altezza di Melchiorre Gioia, sono stati lanciati due fumogeni e lanciate uova. “Nessuna carica” da parte della Polizia, spiegano dalla Centrale, soltanto “un accenno di alleggerimento” quando gli studenti hanno cercato di forzare il cordone degli agenti. “Non ci sono stati feriti né sono state inferte manganellate”, assicura la Polizia.

Si leva dalla piazza la protesta che dice ‘No al ddl Profumo, fuori banche e aziende dalle scuole, saperi per tutti, privilegi per nessuno’. Qualcuno dei manifestanti indossa la maschera di Anonymous. Tanti gli striscioni portati in corteo. Uno di questi riporta: ‘Dalla grecia alla Val di Susa la lotta non si arresta. Ora e sempre resistenza!’.

Tanti anche i cori: ‘Monti in miniera e Fornero in fonderia’, e un altro, ‘La Val Susa non si tocca la difenderemo con la lotta’.

In manifestazione anche i collettivi universitari e medi. “Il paese – spiega un rappresentante del collettivo universitario – è in una condizione di miseria, dissanguato dalle varie manovre ‘lacrime e sangue’ del governo Monti che colpiscono solo i lavoratori. Rivendichiamo una fuoriuscita dalla crisi con una ripresa a livello di reddito”.

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