Julia Roberts, lettera della sorella suicida: “Mi ha rovinato la vita”

Julia Roberts, lettera della sorella suicida: "Mi ha rovinato la vita"

NEW YORK – Una vita rovinata dalla sorella, ricca e famosa. Ed è anche per questo che Nancy Motes si sarebbe tolta la vita. Di primo impatto questo nome non dirà molto ai più, eppure Nancy Motes è la sorella di Julia Roberts.

Il 9 febbraio scorso è Nancy è stata trovata morta per un’overdose di farmaci nella vasca da bagno di casa sua, non prima di accusare la sorella Julia Roberts, bella ricca e famosa, di averle rovinato la vita.

A distanza di poco più di un mese sono venuti alla luce una serie di sms scambiati tra le due sorelle i mesi prima del tragico gesto. Messaggi molto duri, gelidi e freddi da parte di Julia Roberts.

Angela Geraci riporta sul Corriere.it i tratti salienti di tutta la vicenda soffermandosi in particolare su quegli sms gelidi di Julia Robert alla sorella:

«Se hai intenzione di vedere mamma nelle prossime due settimane faresti meglio a farlo nelle prossime ore. Grazie». È novembre del 2013; la mamma di cui si parla nel messaggio è  Betty Lou Motes, malata di cancro; ma, soprattutto, la donna che scrive questo gelido sms alla sorella è Julia Roberts. Così la «fidanzata d’America», il sorriso più famoso di Hollywood, l’eroina di tanti film (Oscar nel 2001 per la sua interpretazione in «Erin Brockovich – Forte come la verità»), trattava la sorella minore Nancy Motes stando agli sms pubblicati da Radaronline.com”

Messaggi che, ora, appaiono ancora più atroci perché pochi mesi dopo la sorella di Julia Roberts si è tolta la vita:

“Non prima di aver gridato su Twitter tutto il suo risentimento per la sorella famosa, bella e perfetta: «Mia sorella ha detto che con tutti gli amici e i fan, non ha bisogno di altro amore. Adesso tutti saprete che la “fidanzata d’America” è una P****A!». E per chiarire ancora meglio il concetto: «Perché essere fan di una persona tanto crudele? Non è neanche brava come attrice»”

Prima di suicidarsi Nancy ha anche scritto una lettera e, in base a ciò che è stato raccontato da un testimone al Daily Mail, in quella lettera spesso si parlava anche di Julia Roberts. Si legge sul Corriere.it:

“«Diceva che la sorella non si era mai preoccupata di lei e che questa indifferenza era all’origine della scelta di uccidersi». E la Roberts come ha reagito a tutto questo? Con il silenzio. Dal suo Olimpo hollywoodiano, l’attrice 46enne non ha mai voluto commentare le esternazioni di quella ex ragazzina grassa  nata dalle seconde nozze della madre. Non ha parlato dopo la sua morte. E non è neppure andata alla cerimonia di commemorazione per Nancy (ne ha fatta una privata, si è detto poi)”

Sono numerosi gli sms pubblicati dal Radaronline:

“Quando la Roberts «suggerisce» alla sorella di andare a trovare la madre nelle ore successive al messaggio, Nancy risponde così: «Stiamo andando adesso. Grazie». E allora Julia replica: «Per piacere, fai in modo di essere andata via per le 3:30». Dopo una settimana c’è  una nuova conversazione a colpi di messaggi sul telefono. Questa volta sembra che l’attrice cerchi di impedire alla sorella di vedere la madre, che deve subire un intervento chirurgico. «Ti faremo sapere quando è programmata l’operazione di mamma», scrive a Nancy. E lei risponde: «Mamma mi ha chiesto di andare a trovarla in ospedale. Sto arrivando». Ma Julia insiste: «Sta dormendo. E poi deve fare delle radiografie e non è stata ancora ricoverata. Lasciano stare soltanto una persona con lei»”

In foto: Julia Roberts dopo la morte della sorella

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