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Incidente Fiumicino, Alitalia blocca voli Carpatair fino a esito indagini

ROMA – A seguito dell’incidente aereo di sabato sera nell’aeroporto di Fiumicino, Alitalia ha deciso “la sospensione dei voli ceduti a Carpatair fino all’esito dell’inchiesta in corso”.

A riferirlo è il segretario nazionale della Filt Mauro Rossi, spiegando che “nel corso dell’incontro ci è stata anche illustrata l’efficienza e la professionalità delle risorse Alitalia e Adr che hanno svolto operazioni assistenza ai passeggeri”.

Il dirigente sindacale ha aggiunto: “Non nutrivamo alcun dubbio sulla professionalità dei lavoratori mentre continuiamo a nutrire enormi perplessità circa la pratica di cessione di attività Alitalia a vettori terzi”.

Secondo Rossi, infatti, ”è sempre più necessario un approfondimento ed un intervento regolatorio a presidio della sicurezza delle operazioni, dei diritti dei passeggeri e dei lavoratori del settore. Un tema non aziendale ma dell’intera industria su cui occorre contributo fattivo di ministero dei Trasporti, dell’Enac e del legislatore”.

Nel frattempo, la procura della Repubblica di Civitavecchia procede per disastro colposo. Per il momento l’ipotesi di reato è contro ignoti e il procuratore Gianfranco Amendola è in attesa di ricevere le prime relazioni sulle indagini affidate alla Polaria.

Innanzitutto bisogna capire se possano essere state delle raffiche di vento a determinare uno spostamento del velivolo mentre stava scendendo sulla pista. Ora il velivolo è sotto sequestro e parcheggiato in un hangar in attesa che vengano nominati i consulenti del pm che dovranno cercare di stabilire le effettive cause dell’incidente.

E’ stato confermato che la rimozione del logo dell’Alitalia dalle fiancate dell’aereo è stata concessa dalla stessa autorità giudiziaria su richiesta della compagnia di bandiera. La cancellazione è stata accolta prima che venisse disposto il sequestro del velivolo.

Sulla questione dei voli appaltati da Alitalia ad altre compagnie aeree, il Codacons ha presentato una formale diffida all’Enac e una denuncia alla Procura della Repubblica di Roma. Lo rende noto oggi l’associazione, che torna “ad attaccare duramente la prassi di non informare correttamente i passeggeri quando i voli vengono effettuati da altre compagnie aeree cui è stato concesso l’appalto su una determinata tratta”.

”È gravissimo che agli utenti, al momento dell’acquisto di un biglietto, non siano rese informazioni chiare e precise circa il vettore che eseguirà il collegamento aereo – spiega il presidente Carlo Rienzi – Le diciture che appaiono sui biglietti, e che dovrebbero individuare le compagnie aeree ‘terze’ sulle quali si viaggerà, sono assolutamente insufficienti e incomprensibili, e rischiano di configurare una lesione ai diritti dei passeggeri”.

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