Categorie
attualità

Giorgio Faletti è morto: l’attore e scrittore si è spento a 63 anni

ROMA – È morto Giorgio Faletti. L’attore e scrittore si è spento a 63 anni venerdì 4 luglio all’ospedale Le Molinette di Torino, dove era ricoverato.

Come si legge sul Corriere della Sera, Giorgio Faletti era malato da tempo e questa mattina non ce l’ha fatta.

L’attore comico e recentemente scrittore era nato ad Asti nel 1950 e molti di noi lo ricorderanno per i suoi personaggi televisivi, ma aveva fatto incursioni anche nel mondo della musica.

Si legge sul Corriere della Sera:

“Come molti dei cabarettisti divenuti famosi negli anni Ottanta, aveva iniziato la sua carriera al mitico Derby di Milano, al fianco di attori come Diego Abatantuono, Teo Teocoli, Massimo Boldi, Paolo Rossi e Francesco Salvi. E come molti di loro ha raggiunto il successo vero e il grande pubblico grazie alla scoperta del cabaret da parte della televisione. Faletti deve la sua notorietà ai personaggi lanciati nel corso del Drive In, il cabaret show presentato da Gianfranco D’Angelo e Teo Teocoli e quello che gli ha dato grande notorietà è stato l’improbabile guardia giurata Vito Catozzo. Sembre dalla tv sono nati Carlino, Suor Daliso, il testimone di Bagnacavallo. E altri ancora nelle successive trasmissioni (come Emilio con Gaspare e Zuzzurro).

Negli ultimi anni la sua carriera si è incentrata soprattutto sulla letteratura.  Il suo primo romanzo «Io uccido» è tra i best seller italiani più venduti di sempre”

IL SUO ULTIMO MESSAGGIO AI FAN:

Qualche giorno fa Giorgio Faletti ha lasciato sul suo sito un messaggio ai fan. Un messaggio che, riletto oggi 4 luglio, giorno della sua morte, sembra essere un saluto di addio:

Cari amici, l’età a volte è nemica della gioia” scriveva Giorgio Faletti, annunciando la cancellazione della sua tourneé. Cause di salute, scriveva l’attore. Faletti era malato da tempo ed evidentemente per lui era diventato insostenibile continuare i suoi spettacoli:

“Cari amici, purtroppo a volte l’età, portatrice di acciacchi, è nemica della gioia. Ho dovuto a malincuore rinunciare alla pur breve tourneé per motivi di salute legati principalmente alle condizioni precarie della mia schiena, che mi impedisce di sostenere la durata dello spettacolo. Mi piange davvero il cuore perché incontrare degli amici come voi è ogni volta un piccolo prodigio che si ripete e che ogni volta mi inorgoglisce e mi commuove. Un abbraccio di cuore. Giorgio”.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.