Categorie
attualità

Gianluca e Elena Fontana: lei gli dona un rene e gli salva la vita

PAVIA – Gianluca e Elena Fontana: lei gli dona un rene e gli salva la vita. Un regalo che vate una vita: Gianluca aveva una malattia ad un rene e necessità di un trapianto, Elena, la moglie “nella buona e nella cattiva sorte”, non ci ha pensato un momento a evitargli la dialisi e anni di attesa e gli ha donato il suo. Una storia d’amore e di generosità quella che ci arriva da Zinasco Nuovo, in provincia di Padova, raccontata da Anna Ghezzi per laprovinciaPavese. Gianluca Fontana, 44 anni, gestisce un’azienda agricola insieme alla moglie Elena:

«Mi sono ammalato otto anni fa – racconta – e la malattia ai reni è peggiorata di anno in anno. Fino al punto in cui era necessario pensare al trapianto. Mia moglie mi ha fatto un regalo enorme». La lista d’attesa è lunga: 150 persone solo a Pavia l’anno scorso, aspettano in media 25 mesi, ma si va da un minimo di 3 mesi a un massimo di 9 anni, a seconda del caso. Come spesso accade, chi deve ricevere il rene in dono, fatica ad accettare, ha paura per la persona che dona: «È stata lei a insistere – racconta Gianluca – , io non volevo assolutamente fare questa cosa perché ero preoccupato per lei, e lo sono ancora adesso: per me ha subito un’operazione che poteva risparmiarsi». Gianluca ed Elena si sono conosciuti nel 1994, due anni dopo si sono sposati: «Siamo molto uniti – racconta lui con un sorriso – lei è il mio pilastro»”.

Non appena Elena ha capito che avrebbe potuto salvare il marito dalla dialisi e da anni di attesa per un organo adatto, non ci ha pensato due volte

«Mia moglie appena ha sentito così ha detto: facciamo gli esami e il rene glielo dono io. Non c’è stato niente da fare, non sono riuscito a farle cambiare idea». Adesso Gianluca dice di stare bene, negli ultimi tempi, invece, era diventato un incubo. «Devo ringraziare tutti i medici e gli infermieri della Chirurgia 2 e della nefrologia». Non solo il dottor Abelli ma anche Elena Ticozzelli, il primario della chirurgia  Andrea Pietrabissa, il responsabile della Nefrologia Teresa Rampino, il dottor fasoli e Teresa, l’infermiera che li ha seguiti lungo tutto il percorso, «un vero angelo».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.