Maturità 2012: da quest’anno le tracce arrivano via mail

esame maturità

ROMA – Siamo ormai definitivamente entrati nell’era di telematica ed ecco che anche la scuola inizia ad adeguarsi. Ad iniziare.. dalla fine: le tracce per gli esami di maturità 2012 saranno infatti inviate dal ministero via email e non più via buste sigillate. Un plico telematico a prova di hacker, dunque, al posto degli obsoleti fascicoli cartacei. Il plico verrà inviato, con tanto di codici messi a disposizione dal Miur, agli istituti scolastici con un’apposita mail. Il contenuto criprato sarà pertanto ricevuto dalle scuole solo ed esclusivamente via web. Il referente scelto presso ogni istituto scolastico provvederà poi a stamparne copia cartacea la mattina stessa delle prove.

Scrive il Corriere della Sera: Nessun pericolo hacker, assicurano al ministero. Non sarà possibile conoscere in anticipo i temi d’italiano così come le versioni di greco e le tracce di matematica, non è possibile come non era possibile negli anni scorsi, quando pure prima di essere stampate e consegnate su carta, quegli stessi temi e quelle stesse versioni «riposavano» negli antri segreti di qualche computer ministeriale. Eppure su Internet girano già parole canzonatorie come quelle lette su un sito: «Scommettiamo che la craccano al primo giro?». E ancora: «Una volta capito come funziona il sistema, dopo la prova d’italiano, sarà facile decrittare le altre prove». «Dovrebbero essere bravi come Lisbeth Salander della trilogia di Millennium» è la replica, come dire quelli sono romanzi, la realtà è tutt’altra cosa.

Il progetto di semplificazione e modernizzazione caro ai tecnici del ministro Profumo, rientra nelle attività messe in campo dal ministero per la partecipazione alla cabina di regia sull’Agenda digitale.

Il Corriere descrive poi le procedure di svolgimento degli esami di stato 2012:

In pratica, spiegano al Miur, le cose andranno in questo modo: esattamente alle 8,30 del mattino del 20 giugno, e poi ancora il 21 per la seconda prova e tutti gli altri giorni già calendarizzati per le prove successive, nello stesso momento in tutte le tremila scuole in cui si staranno svolgendo gli esami di maturità, verranno aperti i file, inserendo le due «chiavi» per decrittare. Quindi ogni scuola dovrà avere il computer acceso, la stampante a disposizione (sarà infatti possibile, una volta aperta la pagina ministeriale con le tracce, segnare il numero di copie da stampare per ogni sede) e un addetto (il referente) che seguirà la procedura e aiuterà le 14 mila commissioni esaminatrici a far funzionare tutto alla perfezione.

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