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Amicizia falsa, come riconoscerla? 5 passi per riuscirci!

ROMA – Amicizia falsa, come riconoscerla? 5 passi per riuscirci! A volte frequentiamo qualcuno e ad un certo punto, anche dopo anni, ci viene il sospetto che quella persona non sia così sincera come pensavamo… Il tema delle false amicizie riguarda tutti, perché a tutti, almeno una volta, è capitato di mettere in discussione l’onestà e l’affetto dell’amico/a del cuore; non bisogna però lasciarsi prendere dai sospetti gratuiti, e bisogna saper distinguere quello che può essere semplicemente un comportamento sbagliato da quella che è invece una vera e propria mancanza di amicizia. Vediamo allora quali sono i 5 segnali che ci permettono di riconoscere una falsa amicizia e quindi, di poter prendere delle decisioni in merito:

  • Se nasconde troppe cose della sua vita non è un amico/a. Un conto è la riservatezza e un altro conto è nascondere aspetti significativi della propria esistenza, come un nuovo lavoro o un nuovo partner; un vero amico condivide ciò che gli succede anziché preoccuparsi che non arrivi alle nostre orecchie qualche novità che lo riguarda.
  • Vuole manipolarci. Un vero amico ci offrirà sempre il suo punto di vista, ma non cercherà mai di convincerci, magari subdolamente, a fare ciò che vuole lui; se accade questo, possiamo stare certi che stiamo perdendo del tempo prezioso con una persona che non merita il nostro affetto.
  • Chiede molto e offre poco. Ci sono amicizie che nascono e si sviluppano su una continua richiesta di attenzioni, favori, gentilezze e chi più ne ha più ne metta! Questo può anche farci sentire importanti per un po’, ma attenzione: se la disponibilità ad aiutarsi non è reciproca, di fronte a noi abbiamo solo un abile sfruttatore!
  • Se sparisce e riappare a suo piacimento, non è un amico/a. Può capitare per diverse ragioni di non vedersi o sentirsi per un po’, ma quando questo atteggiamento diventa costante e non ci sono dei reali motivi che giustifichino le improvvise sparizioni, possiamo essere sicuri che non è un vero amico/a; soprattutto oggi, non è difficile tenersi in contatto, anche solo con qualche messaggino. Se non lo fa, è perché non tiene veramente alla nostra amicizia.
  • Un errore è giustificabile, due molto meno. Tutti noi possiamo sbagliare, anche nei confronti di coloro a cui teniamo molto; quando però le scorrettezze, piccole o grandi, diventano un atteggiamento costante, la cosa peggiore da fare è cercare giustificazioni a tutti i costi. Molto meglio prendere atto della realtà e, se possibile, voltare pagina.

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