Pressione alta, l’attività rilassante che riduce il rischio

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Oltre un terzo delle persone ha la pressione alta, ma molti che ne soffrono non ne sono consapevoli. Farsi misurare la pressione arteriosa dal medico può non bastare. Averla nella norma durante le visite, infatti, non significa che poi a casa resti tale. Il monitoraggio della pressione sanguigna è una procedura preventiva da non trascurare, soprattutto in presenza di altri fattori considerati pericolosi per la salute, come il fumo e l’obesità.

Come ricorda il sito dell’Istituto Superiore di Sanità, bisogna un’alimentazione sana, in particolare: limitare il consumo del sale. Ridurre il consumo quotidiano di sale di circa 5 grammi al giorno può abbassare la pressione di circa 5 mmHg. Basta la quantità di sale già contenuta naturalmente negli alimenti, mangiare molta frutta e verdura, ricche di potassio, una sostanza che aiuta a mantenere bassa la pressione. Ma anche mangiare meno e moderare il consumo di caffè.

C’è anche un’attività rilassante che riduce il rischio: la sauna. Farla quattro-sette volte a settimana riduce le possibilità di sviluppare ipertensione del 50% rispetto a chi le fa una volta sola. A evidenziarlo è stato uno studio della University of Eastern Finland, pubblicato su American Journal of Hypertension nel 2017.

Il bagno in sauna può diminuire la pressione sanguigna attraverso diversi meccanismi biologici secondo gli studiosi: durante la sauna, la temperatura corporea può salire fino a 2 °C, causando la dilatazione dei vasi sanguigni. Non solo: fare la sauna regolarmente migliora la funzione endoteliale, cioè quella dello strato interno dei vasi sanguigni, cosa che ha effetti benefici sulla pressione arteriosa. Il sudore, a sua volta, fa rimuovere fluidi dal corpo, un fattore che contribuisce a ridurre i livelli di pressione. Inoltre, il bagno in sauna provoca rilassamento complessivo del corpo e della mente.

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