Il cereale che dovresti scegliere a colazione per contrastare la pressione alta

Pressione alta, il fattore di rischio da non sottovalutare

Per abbassare la pressione alta è molto importante scegliere la giusta dieta. Una delle cause della pressione alta è infatti la cattiva alimentazione. Oltre all’uso di eventuali farmaci prescritti dal nostro medico, infatti, la prima mossa per favorire il benessere del nostro apparato cardiovascolare è quella di adottare una dieta adeguata. A tal proposito, come si legge sul sito Express Uk, numerosi studi hanno suggerito che mangiare avena può aiutare a tenere sotto controllo la pressione sanguigna.

“La fibra può essere benefica per la pressione – si legge sul sito britannico – ma è in particolare la fibra solubile (contenuta nell’avena) che è stata associata alla riduzione della pressione sanguigna”. Uno studio di 12 settimane, che ha coinvolto 110 persone con ipertensione non trattata, ha riscontrato che l’assunzione di 8 g di fibre solubili di avena al giorno ha ridotto la pressione sistolica e diastolica, rispetto al gruppo di controllo.

Un altro studio di sei settimane citato da Express riguarda 18 persone con ipertensione e ha dimostrato che quelli che hanno consumato 5,5 g di beta-glucano (una fibra solubile) al giorno hanno sperimentato una riduzione dell’ipertensione . Controllarla costantemente ha dei benefici anche per la salute del cervello. La pratica è associata a un minor numero di cambiamenti avversi, il che potrebbe significare minori rischi di demenza e compromissione cognitiva. Accavallare le gambe o parlare nel bel mezzo della procedura sono invece due degli errori più comuni ed evitabili quando si misura la pressione. Anche avere la vescica piena è un altro errore così come avere il braccio appeso al fianco o alzato durante la lettura.

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