Pancia e grasso addominale, migliore dieta per eliminarli

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ROMA – Eliminare la pancia agendo con una alimentazione mirata a combattere il grasso addominale è uno dei migliori stratagemmi per riuscire a perdere peso. Una dieta sana che venga seguita tutto l’anno è senza dubbio la scelta migliore per rimanere in forma o per dimagrire la pancia. Tuttavia, gli esperti concordano nell’affermare che, per superare la prova costume e perdere il grasso addominale localizzato sulla pancia, la dieta proteica risulta un buon stratagemma a patto di seguirla per brevi periodo di tempo: dai 15 al massimo 30 giorni. Dopo un mese meglio proseguire con la dieta mediterranea. Bocciate invece le ‘monopasto’ e perfino le diete classiche perché ad alto tasso di abbandono.

Lo sostengono gli specialisti riuniti all’ultimo congresso della Società italiana di medicina estetica, svolto recentemente a Roma. “La dieta a base di proteine è stata ribattezzata ‘liposuzione alimentare’ – spiega Giovanni Alberti, medico dello sport e docente di integrazione alimentare alla scuola di medicina estetica della Fondazione Fatebenefratelli di Roma. “La promozione però riguarda solo le diete prescritte e seguite da un medico e che non superino il mese di trattamento perché l’eccesso di proteine dà problemi epatici e renali – precisa Alberti. Al congresso di Roma sono stati presentati i risultati di una ricerca condotta all’ospedale Umberto I Corato, Bari, svolta su 100 donne e uomini con adipe localizzato alla pancia e ai fianchi, dai 29 ai 65 anni di età. Sottoposti per 3 settimane ad una dieta iperproteica, a base di carne o pesce e verdure a basso indice glicemico, il peso corporeo è calato del 10% con evidente riduzione della massa grassa.

Come si fa la dieta ad effetto liposuzione? Risponde Alberti: “A pranzo e cena bistecca con insalata o pesce arrosto o al microonde o lesso con verdure lesse o arrostite come spinaci, zucchine, melanzane, peperoni. A colazione latte di soia, yogurt greco e caffè senza zucchero, ma anche uova e beacon, oppure un toast con pane proteinato con bresaola. Oppure bresaola, noci e parmigiano. Dopo 30 giorni è bene reintrodurre tutti gli alimenti, come frutta, pane e pasta alla base della dieta mediterranea”. Promossi pane e pasta integrali, grano saraceno, farro e farine di grano di tumminia, originario della Sicilia, che contengono un maggiore contenuto di fibre ad indice glicemico molto basso. Bocciate però la pizza e i condimenti esagerati. 

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