Menopausa, 5 cibi per combattere aumento di peso e nervosismo

Vivere più a lungo: 7 buone abitudini da seguire ogni giorno

ROMA – In caso di menopausa, uno dei fattori più importanti da prendere in considerazione per stare bene con noi stesse e viverla al meglio è senza dubbio quello legato all’alimentazione. La menopausa è momento molto delicato nella vita della donna.

Spesso ci si sente stanche, nervose e gonfie e, non ultimo dei disagi, si è portate ad ingrassare in quanto la produzione degli ormoni rallenta e nel’organismo si producono dei cambiamenti che nella maggior parte dei casi portano ad un aumento di peso. Per questo motivo è molto importante seguire una dieta mirata per la menopausa.

Innanzitutto, gli esperti consigliano di bere moltissimo (almeno due litri di acqua al giorno) e ridurre il consumo di sale: questo contrasterà la comparsa di cuscinetti e cellulite. Sarebbe buona regola fare leggera attività fisica tutti i giorni: gli esperti consigliano almeno 30 minuti di camminata al giorno.

A questo punto scopriamo cosa è meglio mangiare in menopausa per mantenersi felici e in forma. Per prima cosa, assicurarsi il giusto quantitativo di calcio, che migliora i processi di coagulazione del sangue, la contrazione muscolare e gli stimoli nervosi, costruendo anche la massa ossea. L’osteoporosi, infatti, è uno dei problemi più insidiosi della menopausa. Il calcio in moltissimi alimenti, non solo nel latte e nei formaggi, ma anche nello yogurt vegetale, nei fichi secchi, nella cicoria, nel radicchio, nei carciofi e nella cime di rapa.

Altro nutriente molto importante è l’Omega3, che protegge il sistema cardiovascolare e aiuta a contrastare l’azione dei radicali liberi. Sì quindi a frutta secca, semi oleosi, olio extra vergine di oliva e ovviamente pesce azzurro. Conoscete già i 5 alimenti più ricchi di Omega3? Largo spazio anche alle proteine buone, che potete trovare nelle carni bianche ma anche nei legumi come fagioli, ceci, piselli ma anche fave e lenticchie. Scopriamo insieme i 5 alimenti che non dovrebbero mai mancare in una dieta per la menopausa:

Finocchio: è ricco di fitoestrogeni, sostanze che esercitano un effetto equilibrante sui livelli degli ormoni femminili ma senza gli effetti collaterali degli estrogeni di sintesi. I fitoestrogeni dunque agiscono sul sistema vascolare e riducono l’intensità e la frequenza delle vampate di calore e delle sudorazioni notturni. Soprattutto d’estate, il finocchio tagliato a cubetti può essere consumato non solo nelle insalate ma anche come freschissimo spuntino spezzafame.

Banana: ideale per contrastare il rischio di osteoporosi e ictus in menopausa. Grazie all’alto contenuto di ferro le banane aiutano a contrastare l’insorgenza dell’anemia durante la menopausa e migliorano la produzione dei globuli rossi attraverso il rame. All’interno della loro polpa si trovano prebiotici e probiotici che aiutano il funzionamento del tratto digestivo e favoriscono l’assorbimento del calcio, contrastando l’osteoporosi legata all’invecchiamento e alla menopausa.

Mandorle: le mandorle, ma anche altra frutta secca come noci e nocciole, fanno bene a tutte le età ma in modo particolare durante la menopausa. Infatti questi frutti contengono il boro, una sostanza necessaria per metabolizzare adeguatamente il calcio e quindi per prevenire il rischio di osteoporosi.

Tisana di melissa: durante la menopausa è bene prendersi cura di se stesse non solo a livello fisico ma anche mentale. Per combattere gli sbalzi d’umore e l’irritabilità si può ricorrere a tisane e infusi a base di melissa che aiutano a rilassarsi e ritrovare la serenità.

Semi di zucca: contengono in ottima quantità il selenio, un minerale a forte azione antiossidante che previene l’invecchiamento e la degenerazione dei tessuti anche degli organi interni.

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