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Menopausa e alimentazione: 5 cibi che contrastano i sintomi

ROMA – Anche se si tratta di una normale fase della vita di una donna, con la menopausa può andare incontro ad un certo numero di sintomi fastidiosi. In caso di menopausa, uno dei fattori più importanti da prendere in considerazione per stare bene con noi stesse e viverla al meglio è senza dubbio quello legato all’alimentazione.

Quando la donna entra in menopausa, spesso si sente stanca, nervosa e gonfia. Non ultimo dei disagi, si è portate ad ingrassare in quanto la produzione degli ormoni rallenta e nel’organismo si producono dei cambiamenti che nella maggior parte dei casi portano ad un aumento di peso. Per questo motivo è molto importante seguire una dieta mirata per la menopausa.

Innanzitutto, gli esperti consigliano di bere moltissimo (almeno due litri di acqua al giorno) e ridurre il consumo di sale: questo contrasterà la comparsa di cuscinetti e cellulite. Sarebbe buona regola fare leggera attività fisica tutti i giorni: gli esperti consigliano almeno 30 minuti di camminata al giorno.

A questo punto scopriamo cosa è meglio mangiare in menopausa per mantenersi felici e in forma. Per prima cosa, assicurarsi il giusto quantitativo di calcio, che migliora i processi di coagulazione del sangue, la contrazione muscolare e gli stimoli nervosi, costruendo anche la massa ossea. L’osteoporosi, infatti, è uno dei problemi più insidiosi della menopausa. Il calcio in moltissimi alimenti, non solo nel latte e nei formaggi, ma anche nello yogurt vegetale, nei fichi secchi, nella cicoria, nel radicchio, nei carciofi e nella cime di rapa.

Altro nutriente molto importante è l’Omega3, che protegge il sistema cardiovascolare e aiuta a contrastare l’azione dei radicali liberi. Sì quindi a frutta secca, semi oleosi, olio extra vergine di oliva e ovviamente pesce azzurro. Conoscete già i 5 alimenti più ricchi di Omega3? Largo spazio anche alle proteine buone, che potete trovare nelle carni bianche ma anche nei legumi come fagioli, ceci, piselli ma anche fave e lenticchie. Scopriamo insieme i 5 alimenti che non dovrebbero mai mancare in una dieta per la menopausa:

Banana: ideale per contrastare il rischio di osteoporosi e ictus in menopausa. Grazie all’alto contenuto di ferro le banane aiutano a contrastare l’insorgenza dell’anemia durante la menopausa e migliorano la produzione dei globuli rossi attraverso il rame. All’interno della loro polpa si trovano prebiotici e probiotici che aiutano il funzionamento del tratto digestivo e favoriscono l’assorbimento del calcio, contrastando l’osteoporosi legata all’invecchiamento e alla menopausa.

Finocchio: è ricco di fitoestrogeni, sostanze che esercitano un effetto equilibrante sui livelli degli ormoni femminili ma senza gli effetti collaterali degli estrogeni di sintesi. I fitoestrogeni dunque agiscono sul sistema vascolare e riducono l’intensità e la frequenza delle vampate di calore e delle sudorazioni notturni. Soprattutto d’estate, il finocchio tagliato a cubetti può essere consumato non solo nelle insalate ma anche come freschissimo spuntino spezzafame.

Mandorle: le mandorle, ma anche altra frutta secca come noci e nocciole, fanno bene a tutte le età ma in modo particolare durante la menopausa. Infatti questi frutti contengono il boro, una sostanza necessaria per metabolizzare adeguatamente il calcio e quindi per prevenire il rischio di osteoporosi.

Semi di lino: sono considerati un ottimo rimedio contro le vampate di calore, tipiche della menopausa. Tutto merito degli acidi grassi omega-3 e dei lignani, di cui ne sono ricchi, che funzionano come fito-estrogeni. Secondo uno studio del 2007 pubblicato sul Journal of the Society for Integrative Oncology, i semi di lino possono ridurre le vampate di calore del 50%. Migliorano i livelli di estrogeni nel corpo, riducendo l’intensità delle vampate di calore e secchezza vaginale. In un altro studio del 2015 che ha coinvolto 140 donne in menopausa divise in 4 gruppi, i sintomi della menopausa sono diminuiti e la qualità della vita è aumentata tra le donne che hanno usato semi di lino per 3 mesi. C’è da sottolineare però che non tutti gli studi però concordano su questi benefici offerti dai semi di lino. Tuttavia, essendo i semi di lino un prodotto vegetale ricco di sostanze beenfiche, vale la pena provare.

Tisana di melissa: durante la menopausa è bene prendersi cura di se stesse non solo a livello fisico ma anche mentale. Per combattere gli sbalzi d’umore e l’irritabilità si può ricorrere a tisane e infusi a base di melissa che aiutano a rilassarsi e ritrovare la serenità.