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Infarto, le due azioni quotidiane da evitare

ROMA – Saltare la colazione e mangiare tardi sono due azioni nocive per la salute del cuore. Gli scienziati della San Paulo State University, in Brasile, hanno scoperto che le persone che saltano spesso il pasto del mattino e cenano meno di due ore prima di andare a letto possono avere molte meno probabilità di sopravvivere a un infarto. Gli esperti ritengono che spostare il consumo di cibo nella prima parte della giornata dia invece al corpo una migliore possibilità di bruciare calorie e risultati positivi per un coretto equilibrio ormonale. Questo perché si evitano spuntini dannosi a tutte le ore successive.

Come si legge sul DailyMail, i ricercatori hanno monitorato 113 persone che hanno sofferto di attacchi di cuore. Il team ha riscontrato che il 57% dei partecipanti ha saltato la colazione almeno tre volte a settimana, il 51% ha cenato tardi tre volte a settimana e il 41% ha saltato la colazione e mangiato la cena tardi.

Di questi, coloro che regolarmente saltavano la colazione e mangiavano a ridosso del riposo notturno avevano da quattro a cinque volte più probabilità di morire entro un mese dal loro attacco cardiaco o avevano comunque subito un attacco ripetuto. Il leader del team di studio, il dott. Marcos Minicucci, ha dichiarato: “La nutrizione è un modo relativamente economico e facile per migliorare la prognosi”.

“La nostra ricerca mostra che i due comportamenti alimentari sono collegati in modo indipendente con esiti peggiori dopo un infarto, ma avere un insieme di cattive abitudini peggiorerà solo le cose. Le persone che lavorano fino a tardi possono essere particolarmente suscettibili e cenare in ritardo e quindi non avere fame al mattino”.