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Dimagrire, sgarro dieta: quante volte è concesso

Quando affrontiamo una dieta e vogliamo dimagrire non raramente siamo alle prese con le voglie di cibi che mettono a dura prova la lotta ai chili di troppo. E’ difficile trovare una persona che non abbia mai “sgarrato” nel suo percorso. Se questo accade, non bisogna disperare e perdersi d’animo, tantomeno farsi venire la voglia di cedere a un altro boccone o porzione di cibo “malsano” nello stesso giorno. Ma quante volte è concesso questo sgarro?

Come si legge sul sito Times of India, se stai cercando di dimagrire, idealmente, dovresti mirare a mangiare sano il 90% delle volte, lasciando il resto al 10% per spuntini e altre concessioni. Se mangi tre volte al giorno e sei in grado di mantenere un deficit calorico, lasciare spazio a un boccone di cioccolato non ti farà molto danno. In questo modo, sarà più facile adottare un approccio più olistico per perdere peso per sempre”.

Il sito specifica che un buon modo per non arrendersi è quello di mantenere un diario o annotare ciò che si mangia e il numero di calorie che si assumono individualmente. Moderazione resta la parola chiave. Un altro buon modo per ingannare la mente è quello di concedersi sempre lo stesso cibo quando si sgarra, come lo stesso pezzetto di cioccolata fondente alla stessa ora. Sebbene, sia chiaro: bisogna cercare di attenersi al massimo alle prescrizioni del dietologo e queste sono solo delle eccezioni.

Per evitare di cadere in tentazione meglio fare il pieno di cibi che saziano il cervello poiché in grado di mandare segnali di sazietà più di altri. Per esempio: frutta fresca, verdure, patate, carne, pesce, uova, yogurt, cerali integrali, fagioli e lenticchie. Inoltre: eliminare da casa i cibi tipici che potrebbero trasmettere l’idea di un elevato livello di gratificazione in quanto grassi o pieni di zuccheri o amidi e sale quali gelati, biscotti, torte, patatine fritte, cioccolata e pancetta.