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Dimagrire, pasta: 3 alternative per la dieta

Quando si vuole portare avanti una dieta per dimagrire la pasta non è la prima alleata. Questo non significa che deve essere bandita tout court, tuttavia tra le alternative c’è quella di sostituirla con altre opzioni meno caloriche, che pur non essendo pasta vera e propria, possono ricordarla quanto a forma e quindi in parte soddisfare la fame. Ecco alcune alternative proposte dal sito Womenshealthmag.com, sebbene, giova ricordarlo, la prima mossa da attuare quando si vuole perdere peso è quella di rivolgersi a uno specialista.

Al primo posto ci sono gli shirataki noodles, ormai molto comuni anche in Italia e facilmente reperibili nei negozi che vendono alimenti biologici. Sono ottenuti da una fibra chiamata glucomannano, che viene estratto dal konjac ed hanno un alto contenuto di fibre. Il vantaggio è che hanno pochissime calorie e carboidrati. Quindi puoi mangiarne un bel po’ fino a saziarti. Appena aperti hanno un leggero aroma di pesce, che sparisce durante la cottura. Essendo insapore, meglio condirli con del pomodoro o delle verdure. Ci sono poi gli spaghetti di fagioli neri, che contengono solo acqua e fagioli. Questi ultimi sono ricchi di fibre, quindi il loro contributo di carboidrati netti è molto basso. Possono essere mangiati come contorno per piatti di carne e curry.

E’ possibile variare con gli zoodles, che altro non sono che verdure a spirale. La parola “zoodle” deriva dalla combinazione di zucchine (zucchine in italiano) e noodle (tagliatelle in inglese). Come si legge sul sito spagnolo, una grande zucchina ha circa sette grammi di carboidrati. Molto per chi segue una dieta Keto e vuole rimanere sotto i 20 grammi al giorno, ma una quantità accettabile se si fa attenzione all’assunzione di altri alimenti. Non è necessario comprarli già fatti. In commercio sono in vendita gli spiralizzatori, che permettono di fabbricarli direttamente a casa. A questo punto la strada per dimagrire diventa almeno più fantasiosa.